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 ... scompare il Natale per La Festa di tutte le Feste ...

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Sven Hassel

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MessaggioTitolo: ... scompare il Natale per La Festa di tutte le Feste ...   Ven 15 Dic 2017 - 12:21

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... si tolgono e si occultano i simboli "cristiani" nelle scuole per educare le generazioni lontane da tradizioni come il presepe (esposizione visiva per chi non sapevano leggere e scrivere) indirizzata per catechizzare anche l'ultimo villano restio verso una chiesa d'obbligo, la stessa che in sordina agevola le rimozioni preparandosi la sconfitta sull'integrazione musulmana che di natività in stalle, presepi e crocifissi, non ne intendono condividere nessuna parte fasulla. Certo l'occidentale si crede intelligente ed evoluto rispetto ai popoli arabi, gli stessi che portarono in Spagna meraviglie e culture sconosciute per gli europei, gli stessi mossi dall'invidia e cupidigia sbarcarono sulle coste palestinesi saccheggiando l'ingegneria moresca trucidando milioni di persone per avidità sotto il grido: dio lo vuole! L'onda, ovvero la risonanza dei secoli, ora rimanda gli echi dell'occupazione africana sbarcata senza armi ma intenzionata nell'affermare la rivendicazione con alcune verità che "gelano i polsi" dei responsabili della fede cattolica. Una fandonia prima o poi cede il passo alla verità, la puoi seppellire, alterare, modificarla, persino imporla imporla in fiumi di sangue, bruciare migliaia di persone e spaccare le ossa ad uno alla volta, ma alla fine il crimine intentato per secoli si arrende alla verità ...

Quanto segue l'ho postato nel dicembre 2012.

Anche l'ultimo musulmano conosce quanto segue e si meraviglia che l'occidentalismo ne abbia fatto la storia.


…. C’era una volta un tizio, circa 2000 anni fa, un diretto discendente della reale dinastica davidica, i regnanti d’Israele, nato in ritardo e quindi designato al ruolo di sacerdote del Tempio, il primo nato è stato un certo Giovanni il Battista (nome europeizzato in seguito) … questo nascituro figlio di facoltosi principi è accolto a palazzo e non in una grotta, come si conviene ad un erede di sangue reale “leggi Sangreeal” e non santo gral, attorniato dalla corte e riverito da altri principi dinastici, tre di questi li definiranno “magi” arrivati da Saturno inseguendo la cometa Credulona …

… la discendenza reale della madre si trova nelle diocesi dedicate alla Maddalena, visibile a chiunque dopo l’addormentarsi su asini che volano e supestizioni millenarie improvvisamente con la pillola dell’intelligenza decidono di documentare il cervello atrofizzato attraverso l’arte dipinta sui muri di fede (quella vera) per capire quello che 700 anni or sono i nostri predecessori sapevano meglio delle generazioni di adesso … Maria “leggi miriam – sorella” il nome è sconosciuto, è una principessa di sangue reale sposata ad un certo Ari- Matteo facoltosi mercante di pregiati legnami, materia molto apprezzata in una terra arida e desertica come il Sinai e la Giordania e con titoli come ambasciatore e senatore romano, nonché console di Jerusalem … con un palazzo nei pressi di Getsemani, fuori le mura cittadine come ogni signoria di nobile stirpe collocata in luoghi ameni con arie salubri e acque fresche …


Josuah Ben If … il nato in ritardo, manca così il ruolo di re ……. Già, già, perché i tempi esatti della gravidanza materna sono decisi dai sacerdoti (leggi Sadoc – Gebri-El … ovvero, “portatore di vita” e qui è una bella storia) del tempio e per opera dello spirito santo (uno che non sbaglia mai) e che ha cannato talmente tanto ancora prima di questo increscioso errore da scatenare tutta una serie di postume invenzioni per nobilitarne la figura ……. Non è scaldato dal bue e neppure alitato dall’asinello in quella sinistra grotta al freddo ed al gelo, ma lavato e riscaldato da serve e levatrici in un ricco ambiente principesco (visibile nei dipinti lasciati a testimonianza di una fede ben differente dalla comune creduloneria ricorrente) … chi ha autorizzato i dipinti sapeva e conosceva quello che scrivo in metafore per non offendere la pubblica ottusità in materia divina …

… nel frattempo la principessa Elisabetta, la moglie di Zacaria con un anticipo (giusto nell’arco della gravidanza) … assicura al trono d’Israele il diretto pretendente come re della stirpe davidica in un tempo reso delicato dall’espansione romana che se ne frega dei regni altrui e di re che non sono cesari Imperatori …… tant’è che la Giordania ha il suo re di paglia chiamato Erode Filippo con la moglie Erodiade …. Uno che per non farsi fregare lo scanno politico, secondo leggende metropolitane, incomincia a tagliare le teste ai neonati, una farloccata paurosa quanto del tutto improponibile con i “terroristi giudei che giornalmente assassinavano mezza dozzina di terrorizzati legionari … figuriamoci cosa sarebbe successo se Erodiade avesse solo ordinato l’eccidio … ma siamo scemi o crediamo ai marziani ed in molti lo sono in entrambi i casi …

… questo Josuah Ben If (se uno legge cosa combinava da bambino) lo paragona ad un pazzo irresponsabile … acceca, storpia, getta i compagni dalle mura e se i genitori implorano li resuscita … un vero teppistello con facoltà ovviamente divine … forse nel latte di capra ci mettevano del gran vino, quelli che in seguito scrissero il vangelo di Gesù bambino …. Un racconto letterario davvero esilarante consigliato per migliorare l’ironia per chi ne è completamente privo … poi lo mandano come ogni principe di sangue reale alla più grande accademia del sapere egiziana e per trent’anni non si sa nulla … si parla che illuminava i sapienti umilmente prostati al suo immenso sapere ancora prima di tramutare i pani ed i pesci in un discorso montagnoso addirittura dove la collina più alta non superava i 200 metri d’altezza … e in quell’occasione non seppe rispondere a chi gli chiese (perché parli per bocca di Giovanni) … tolto dalle scene come pretendente del trono ambito dando quindi a Josuah il diritto come re d’Israele …… nota moderna; oggi si direbbe fatto fuori l’ostacolo per lo scranno di potere, e la Salomè non c’entra niente nella folle danza di sette veli in cambio di una testa sul vassoio ….. panzanate partorite da menti criminali nei secoli successivi …… oggi non si capisce un tubo neppure di chi siamo e questi pretendevano di scrivere fatti dei quali neppure si trovavano presenti … vangelo vuol dire “cronaca scritta” da uomini, da scrivani sotto il ferreo controllo romano ed ogni documento era sotto gli occhi di censori che ne adulteravano i contenuti … altro che parola del dio degli ebrei … le cronache originali sono ben diverse da quelle inventate successivamente, ma non voglio entrare in dettagli … poi sono rimproverato di scrivere troppo e perdo il proselitismo intelligente in grado d’arrivare fino al termine …

Il principe torna da Alessandria “e parla un’altra lingua” … vorrei ascoltare chiunque che per trent’anni ha vissuto in un altro paese e meravigliarmi … questo dotto erudito, ma non abbastanza saggio, se ne sbatte dell’occupazione romana e lo dice apertamente all’ultimo console romano mandato a Jerusalem succedendo ad un numero incredibile di suoi pari spediti in esilio per i fallimenti contro le guerriglie terroristiche (lo sapete che il moderno terrorismo lo hanno praticato i giudei 2000 anni fa?) Bella scoperta quella dell’acqua calda.
… il Ponzio, uno che si lava le mani al minimo incidente, ascolta il virgulto protetto dal padre Ari-Matteo che con il figlio tra i piedi soffre le pene d’inferno e teme le ire di Roma … il teppista va dicendo che vuole il suo ruolo come sacerdote nel Tempio (dove nel frattempo si è insediato per diritto suo fratello chiamato appunto Jacopo il Giusto … giusto perché? Semplice, tolto di mezzo il Battista vero erede il trono va al successore, vale a dire a Jiosuah … a suo fratello Giacomo “giustamente” si assegna il Tempio …. Pilato suda sette camice e sopporta per 4 anni l’insistente pretendente cercando di fagli capire l’impossibilità di ascendere un trono in momenti di dittatura imperiale e che Roma non ha mai riconosciuto nessun re di terre occupate … l’unico cesare è l’Imperatore e nessun altro ... vane sono le suppliche per rinunciare al folle progetto e per una insurrezione contro l’occupazione, e neppure gli inviti dalla capitale romana di recarsi in Oriente come ospite d’onore … macche, l’erudito se ne strafrega delle diplomazie anzi, chiama il generale dei terroristi, un certo giudeo detto l’iscariota (significa assassino dal greco sikar) con oltre diecimila mercenari ai suoi ordini …. Minkia, un vero esercito personale per questa figura temuta dalle legioni massacrate tra i vicoli oscuri di Jerusalem diventato il braccio destro del re d’Israele … manca all’appello la mente intellettuale di un tale Elaizero braccio sinistro in grado di morire per essere resuscitato dopo il terzo giorno … quisquilie, pinzillacchere e che ci vuole …

…ma poi “cherchez le femme” un uomo terreno subisce il fascino perverso della eterna tentatrice ed entra nelle scene la figura sconvolgente di una principessa non solo d’alto rango, ma già gran sacerdotessa essena in nero … che vuol dire? Significa che un alto personaggio elevato al massimo dei saperi “scompariva” letteralmente assumendo un’altra identità … la Mig-Dal (la Torre di riferimento) diventa la donna perduta, la meretrice … la figura più controversa e temuta da due millenni … Josuah capisce l’importanza di un’alleanza con la branca sacerdotale essena che a est di Jerusalem sul Mar Morto, ha raccolto un grande numero di dissidenti contro l’occupazione romana … pronta scatenare una rivolta contro i romani.

… Josuah borbotta e complotta e Pilato si lava le mani subito dopo ogni incontro … bestemmiando la caparbia cupa di certi discendenti di antichi pastori di armenti cocciuti come mufloni cornuti … con tutte le rogne di reggere le lotte intestine in corso e le decimazioni dei reparti romani sul territorio che erano regolarmente battuti dalle scorribande attacca e fuggi … una pratica impossibile da controbattere dalle legioni addestrate a battaglie in campo aperto e che tra le mura della città gli sgozzati potevano superare i venti soldati persi in un solo giorno di festa … anche un fetente pretendente folle gli dannava l’esistenza e la carica …
La bella Mig-Dal nelle vesti di principessa senza complessi danza e balla e peggio bacia Josuah sulla bocca tra lo sgomento di Giovanni/Pietro -Paolo ….. che un giorno diventerà la pietra d’angolo di una fede mal riposta … attorno ai complottanti troviamo un certo numero di pedine da usare alla bisogna, per un colpo di stato ben organizzato ci vogliono i provetti interessati e solo per puro caso se ne contano 12 ……. Incredibile, una coincidenza inimmaginabile …… cosa avrei dimenticato per non tirare la corda a lungo?

… forse la storiografia seguita ampiamente conosciuta da chiunque, non ha potuto fare a meno d’ingoiare senza capire il Pinocchio di Collodi, un tizio che passando dal camino lascia ricchi doni ai bambini innocenti “leggi vittime predestinate” … che l’HIV come progetto pestilenza mondiale per abbattere demograficamente il peso umano sul pianeta si è rivelato blando … e che la bella addormentata nel bosco si sveglia con un principe baciatore di passaggio ….. come ho detto lo lascio ai semplici di testa ben addestrati per il proseguo di una storia assurda che funziona a tratti in laghi di sangue … vedi crociniani in cerca di un sepolcro inesistente … una santa inquisizione che per 700 anni cerca senza riuscire nel massacrare chi ha un’opinione diversa sulla colossale balla … insomma, il seguito se lo scrivo non è quello conosciuto dai più, ma neanche una novità per moltissimi che inseguendo la verità l’hanno trovata di fronte agli occhi … e già, mai sentito parlare dei libri di pietra? Mai chiesto il motivo delle erezioni di cattedrali in tutta Europa?

Mai dubitato almeno una volta indagando per scoprire una realtà completamente differente da quella sostenuta?
Mai capito che se volete sostenere una balla, attorno a questa per farla restare in piedi, bisogna fare e dare enormi quantità d’energie?

… eppure, la verità è tanto semplice che sta su da sola senza nessun sforzo … come mai?

Oggi è una bella giornata, finisce lì.

... il Santo Natale sparirà tra rassegnazione e proteste inascoltate e la chiesa silenziosa tenterà di ignorare la sottrazione per non essere accusata di falso ...

Ma dico: come posso smentire una realtà? Come rinnegare il Sole, la pioggia, l'alba e il tramonto? Impossibile!

........ ma sostenendo la terra piatta, hanno fatto una figura bugiarda, inventare il monoteismo un crimine sull'intelligenza dell'uomo, intentare guerre sante per crimini e saccheggi, speculare sul profitto affamando popolazioni indifese, catechizzare il terzo mondo raccontando bugie, diventano sforzi enormi destinati a fallire perchè la verità aspetta dietro l'angolo per apparire ...

santa

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sharky63



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MessaggioTitolo: Re: ... scompare il Natale per La Festa di tutte le Feste ...   Ven 15 Dic 2017 - 14:58

E Buon Natale a TUTTI!
Dante, sei pestifero! lol! Twisted Evil
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MessaggioTitolo: Re: ... scompare il Natale per La Festa di tutte le Feste ...   Sab 16 Dic 2017 - 12:00

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Grazie Paolo cheers

.... ho una vecchia stufa di ghisa, consumava carbone e il Natale è l'occasione ...

santa

.il Pianeta delle Scimmie.

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MessaggioTitolo: Re: ... scompare il Natale per La Festa di tutte le Feste ...   Dom 24 Dic 2017 - 12:46

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............eeeh daje  bounce  bounce  bounce

Il Natale senza Gesù Cristo non è più Natale, le feste e i canti dell’amicizia organizzati per il 25 dicembre non hanno nulla a che vedere con la natività di Gesù di Nazareth. Il presepe in Italia spesso e volentieri viene nascosto, perché dà fastidio al politicamente corretto. Vogliono cancellare il Natale.

Nelle scuole, ma anche nelle piazze e nei posti pubblici i simboli del Natale vengono sempre più spesso sostituiti da attributi e immagini festose che richiamano il tema dell'inverno, della luce e dell'amicizia. Tutti temi bellissimi, per carità, ma il grande assente è Gesù e alla fine dei festeggiamenti non rimangono che l'albero di Natale e lo spumante.

È nota a tutti la battaglia che spesso si conduce nelle scuole per togliere il crocefisso dalle classi, com'è nota la scelta di diversi presidi e professori di "modificare" le rappresentazioni natalizie a scuola. Pensiamo solo un attimo a tutte le opere pittoriche, ai crocefissi, alle sculture che rappresentano simboli e temi cristiani, vogliamo cancellare e nascondere anche tutto questo?

Annullare il Natale significa rinnegare una parte della propria cultura e quindi anche sé stessi. Sputnik Italia ha raggiunto per una riflessione in merito Luca Nannipieri, storico dell'arte e autore di numerosi saggi, fra cui "Vogliono cancellare il Natale".
— "Vogliono cancellare il Natale" è il titolo di un suo saggio. Luca, esattamente come si sta cancellando il Natale e come avviene la guerra ai simboli cristiani?

— A Nazareth ad esempio quest'anno il sindaco, che è di religione musulmana, ha voluto cancellare il Natale e Nazareth è la città per eccellenza del Cristianesimo, come tutti sappiamo Gesù è di Nazareth. Questo è un esempio su scala mondiale e con una simbologia di fortissimo impatto. Però anche in Italia nelle nostre province, nelle nostre città, nelle nostre scuole, nelle vetrine dei nostri negozi sta avvenendo una cosa molta silenziosa ma evidente: si fa sempre più fatica a vedere i presepi, la natività di Gesù Cristo.

Al posto di questi presepi vengono fatte altre iniziative oppure i presepi vengono spostati dalla piazza principale ad un angolo più periferico. Invece di essere una festa attorno a cui si riunisce un'intera civiltà, in sua sostituzione vengono organizzati altri eventi molto più innocui nei simboli. Se la Natività viene sostituita con una festa dell'amicizia, se il presepe è sostituito con un'iniziativa sull'integrazione, sostanzialmente cancelli un simbolo, un racconto, una narrazione che ha cambiato la storia dell'uomo. Parliamo di iniziative che di per sé non sono negative, ma non hanno nulla a che fare con il Natale. Se tu al Natale togli Gesù Cristo ti rimane l'alberello con le luci e il panettone.

— Chi vuole cancellare il Natale e con quale scopo si fa tutto questo?

— Sicuramente è vero quello che diceva Papa Benedetto XVI: l'Occidente spesso ha in odio sé stesso, vede solamente quello che di negativo e deprecabile ha fatto, mentre non riesce ad innalzare ciò che di grande e illuminato ha prodotto. Gesù Cristo è la figura che più di tutte ha rivoluzionato la storia dell'Occidente, questo invece di essere un fondamento della nostra civiltà diventa una cosa da accantonare in nome del politicamente corretto. Non puoi rappresentare Gesù Cristo sennò dovresti rappresentare Maometto, Buddha, il simbolo degli agnostici e dei panteisti. Siccome non puoi rappresentare tutto, alla fine non rappresenti niente. Secondo questa logica gli spazi pubblici devono essere neutrali, ecco che vengono tolti i segni di riconoscimento, anche quelli che costituiscono le nostre ossa, il nostro sangue, la nostra memoria e la nostra identità. Tutto ciò a prescindere se uno sia cristiano o meno, lo dice uno come me che è un mangiapreti…

— Il Natale non è solo una festa religiosa, ma fa parte della cultura e riguarda tutti, credenti e non. Volendo cancellare i simboli cristiani si potrebbe arrivare a nascondere opere italiane fantastiche: crocefissi, sculture e quadri. Qual è il vero rischio che si corre annullando una parte della propria cultura?

— Il rischio più importante è che non si abbia consapevolezza della propria cultura. Se tu pensi che togliere il crocefisso o il presepe significhi togliere il Cristianesimo dalla cultura occidentale, in realtà non realizzi che si toglie il 98% della cultura prodotta nella nostra civiltà. La nostra civiltà è sia Paltone, Aristotele, Socrate e la civiltà classica, ma soprattutto e anzitutto tutto ciò che si è prodotto dall'anno zero fino al 2017: un tripudio di opere in onore, in conflitto e in riferimento a Gesù Cristo. Gesù di fatto è la figura per i cristiani e per i non cristiani di riferimento in ogni scrittura e in ogni opera d'arte. Socrate è importantissimo, Platone è fondamentale, ma non hanno trasformato la nostra civiltà com'è riuscito a fare Gesù Cristo. La civiltà prodotta da dopo la nascita di Gesù Cristo ha permeato in modo profondo e inestricabile il nostro modo di pensare e di parlare. Disconoscere questo dà l'idea di un'Europa, come diceva Benedetto XVI, che ha in odio sé stessa.

— Che messaggio vorrebbe lanciare alla vigilia di Natale?

— Vorrei che le persone guardassero la realtà con gli occhi aperti. Avendo consapevolezza della realtà riuscirai a mantenerla in ciò che di splendente ha. Il Natale è la festa per eccellenza dove si riflette, dove si mette a fuoco la nascita di uno che si è fatto crocifiggere per ciò che ha detto e ha fatto. Questo non può essere sostituito o annacquato con la festa dell'amicizia. Va benissimo la festa dell'amicizia e dell'integrazione, ma non possono essere celebrate il 25 dicembre. Celebriamo queste feste per Capodanno, siamo tutti amici e integrati. Il 25 dicembre, così come la Pasqua, è una festa che immortala nel nostro cuore il racconto di Gesù Cristo.


.sul Cristo fu accreditato il nome nazareno dagli evangelisti "cronisti d'epoca" e dai censimenti (precisi) romani non risulta nessun villaggio di nome Nazaret.

A Nazareth ad esempio quest'anno il sindaco, che è di religione musulmana, ha voluto cancellare il Natale e Nazareth è la città per eccellenza del Cristianesimo, come tutti sappiamo Gesù è di Nazareth. Questo è un esempio su scala mondiale e con una simbologia di fortissimo impatto. Però anche in Italia nelle nostre province, nelle nostre città, nelle nostre scuole, nelle vetrine dei nostri negozi sta avvenendo una cosa molta silenziosa ma evidente: si fa sempre più fatica a vedere i presepi, la natività di Gesù Cristo.

... che interesse possono avere la religione musulmana e la nostra cattolica di cancellare una storia che persiste da (secoli lo dice la cattolica)?

Il Natale senza Gesù Cristo non è più Natale, le feste e i canti dell’amicizia organizzati per il 25 dicembre non hanno nulla a che vedere con la natività di Gesù di Nazareth. Il presepe in Italia spesso e volentieri viene nascosto, perché dà fastidio al politicamente corretto. Vogliono cancellare il Natale.


... perchè mai si dovrebbe "cancellare" un evento di tale importanza come la discesa del figlio divino? Un Dio unico creatore del cielo e della terra invia SUO figlio per redimere le genti, i sui figli prediletti allo sbando totale, e il fatto dev'essere occultato ... perchè non ammettere che gli alieni sono una realtà e si chiamano ET? A meno che la bufala annunciata non possa essere smentita da una corrente religiosa nata da una costola cattolica e diventata musulmana dove "sto fatto" sia una bomba ad orologeria capace di deflagrare sconvolgendo il critico cattolicesimo traballante europeo??

È nota a tutti la battaglia che spesso si conduce nelle scuole per togliere il crocefisso dalle classi, com'è nota la scelta di diversi presidi e professori di "modificare" le rappresentazioni natalizie a scuola. Pensiamo solo un attimo a tutte le opere pittoriche, ai crocefissi, alle sculture che rappresentano simboli e temi cristiani, vogliamo cancellare e nascondere anche tutto questo?

... si preparano le generazioni future a dimenticare l'oblio dei padri in virtù di una religione drogata che come la prima ingoiata la seconda non ci appartiene. Siamo in balia se lottare per una fandonia oppure sottometterci a un altra ... come prospettiva di fede dalla padella alla brace è una questione di tempo ...

La nostra civiltà è sia Paltone, Aristotele, Socrate e la civiltà classica, ma soprattutto e anzitutto tutto ciò che si è prodotto dall'anno zero fino al 2017: un tripudio di opere in onore, in conflitto e in riferimento a Gesù Cristo. Gesù di fatto è la figura per i cristiani e per i non cristiani di riferimento in ogni scrittura e in ogni opera d'arte. Socrate è importantissimo, Platone è fondamentale, ma non hanno trasformato la nostra civiltà com'è riuscito a fare Gesù Cristo.


... devo apertamente dissentire e poichè fra le tante religioni "culture" conosciute non ce n'è una sanguinaria come l'ipotesi cristiana ... i fiumi di sangue che l'hanno accompagnata portano rispetto alle vittime innocenti sacrificate in nome di chi? Se adesso si vuole cancellarlo dall'ideologia comune?

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