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 Pantherstory ......

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Sven Hassel

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Località (indirizzo completo) : Canzo

MessaggioTitolo: Pantherstory ......   Lun 26 Mag 2014 - 9:37

Direttamente dal sito dello Sven .......................... affraid



.personale.


... giorni, mesi, stagioni ... anni ........ sotto il fuoco nemico ...

... ma questo nemico, nemico non è poi così ...

... impari a conoscerlo in ogni istante con il corpo sprofondato nel terreno ... non ne fai a meno del sapore della terra ... sai che solo appiattito in una buca eviti un colpo mortale, e lo sa anche il nemico ...

... il nemico è un soldato uguale a me, con le stesse esigenze, con la stessa paura e se non hai paura non sopravvivi, perchè la paura è un sistema d'allarme infallibile ... tieni giù la testa per un attimo di panico e senti sull'acciaio del copricapo il proiettile scivolare con l'impatto di una martellata secca ... non l'hai preso in pieno per una sensazione di paura ... sul fronte la paura salva la pelle e allunga la conoscenza con il nemico ...

... ritorni alle linee a rotta di collo e cerchi la buca per ripararti, ti butti a capofitto e la trovi occupata da un nemico, è dentro in cerca di scampo e la prima mossa è la sua ... se non ti finisce è un amico, veste solo una divisa differente, parla un'altra lingua e ha in mano un'arma che non vuole usare contro un suo simile ... non vuole avere davanti agli occhi un'altra vita spenta, non vuole sentirsi un assassino solo, perchè obbligato, ma è ancora un individuo capace di decidere per se e per un altro ...

... stoy towarjsck germascki ... grida il siberiano ... un piccolo uomo con gli occhi a fessura, tozzo di statura, vestito con splendidi stivali lapponi che invidio subito ... gli stivali tedeschi sono una maledizione tra i ghiacci e i casi di congelamento degli arti mietono vittime a centinaia ad ovest di Mosca ... "fermo compagno germanico" ... la mano sulla pala affilata si artiglia indecisa per colpire il piccolo giovane siberiano che neppure sa, perchè sta combattendo una guerra con un esercito di sconosciuti ... non sa nulla del comunismo come a me non interessa il nazionalsocialismo nazista di Hitler ... un perfetto idiota deciso a conquistare il mondo a spese di milioni di soldati come me, che guarda la disperazione e la paura negli occhi del nemico che divide la stessa sorte ...

... ha la mano sul fucile ma non sullo sparo ... lascio la pala e sistemo l'MP sul dorso ... non è ferito, non è un suicida che incontri nella buca che ti fa saltare insieme, è un ragazzo solo stanco della guerra come lo sono io ... tiro fuori lentamente dalla tasca una sigaretta oppiata forte, ma il siberiano la rifiuta e mi porge la fiasca da cui bevo una sorsata di caffè amaro ... ho del cognac e il siberiano ne beve un lungo sorso da ingordo ... "spaksiwa towarjsck" ... fuori, sulla terra di nessuno, sono settimane di corpo a corpo e le batterie non tacciono un istante, nessuno dorme e si rientra solo per caricarsi di munizioni e tornare in prima linea, sono sporco, non mi cambio da mesi a parte l'infilare ogni pezzo di carta che trovo a contatto con la pelle, gli abiti non bastano per impedire che il freddo polare congeli il corpo e gli arti devono essere in perenne movimento come le scatole di percussione delle armi mosse ad ogni breve spazio di tempo, anche il siberiano come un automa scarica e ricarica l'arma facendo scorrere il carrello del fucile ... l'acciaio scotta e se lo tocchi a mani nude ti ustiona stappando lembi di pelle sanguinante ...

... un'esplosione ci copre di terriccio maleodorante, forse intriso di sangue represso e resti umani, meglio coperti da uno strato di fetida terra che dover correre come lepri in cerca di un nuovo riparo, le buche delle granate sono provvidenziali a patto di restarci senza muoverti e tutto sommato per entrambi è un buon ricovero per la notte ... tiro fuori pane secco e salsiccia gelata, ne spezzo a metà e la offro al nemico che guarda il cibo come un lupo affamato stralunando dalle fessure mongoloidi gli occhietti brillanti ... mi porge delle patate nere, dure come pietre, il compagno russo se la passa molto male ... il nemico non mangia che patate marce e topi, che se hai veramente fame diventano gustosi insieme persino da crudi ... incomincia a nevicare lentamente, se non altro avremo un respiro sulla bassa temperatura artica che soffia da giorni, la neve è come una giornata calda e il suo biancore immacolato sembra voler purificare la terra di nessuno ... non si raccolgono più i cadaveri e non facciamo caso alle urla d'aiuto finche non si spengono del tutto ... non ne salvi uno sapendo di rimetterci la pelle ... eviti di pensarci e se arriva il tuo turno fai come accade sentendo un colpo di pistola da dove arrivavano i lamenti, naturalmente l'esercito tedesco punisce il suicidio e l'ufficiale diligentemente scrive sul suo libricino una nota di demerito che arriverà come un'onta di disonore alla casa del soldato traditore della patria ... la famiglia verrà bollata e punita con l'esonero dei sussidi statali, mandati a lavorare nelle fabbriche senza paga e nutriti con il minimo consentito ... la grande Germania vuole solo eroi e non vigliacchi ...

" Il soldato tedesco è il migliore soldato esistente.
Uccidere il nemico è un suo diritto e dovere verso
il Fùhrer e una promessa verso la grande Germania.
Nessuna forma di pietà dev'essere rivolta in alcun
modo verso il nemico o verso lo stesso compagno
che si macchi di viltà sul campo di battaglia. "

Discorso di Himmler ai corsi di formazione militare agli ufficiali comandanti della Scuola Waffen ss di Lipzia.
21 gennaio 1938

... i katiusca rovesciano sulle nostre linee una quantità impressionante di eplosivo ad ogni bordata e vanno avanti per ore e ore in un urlo infernale senza posa ... li chiamano gli organi di Stalin e sono devastanti, in grado di cambiare la morfologia delle linee per una profondità di 500 metri su fronti di chilometri ... distruggono ogni forma di vita con battaglioni di carri polverizzati senza capire che fine hanno fatto centinai di mezzi, depositi di munizioni, rifornimenti di carburante, vettovagliamento, ospedali da campo, cucine, posti di comando, ricoveri e trincee scompaiono per magia nel nulla ... migliaia e migliaia di vite umane si perdono sulla carta cancellati da una linea di ripiego per essere rimpiazzati da nuovi battaglioni ... dalle brigate carri ... dalle artiglierie ... dalla maledetta guerra che continua sulla terra di nessuno ... sul carnaio congelato di un fronte di resistenza senza importanza ... il siberiano dorme sotto la terra coperta di neve ... è un buon posto per una dormita e domani all'alba ognuno andrà verso i suoi ... è bella la neve che scende calma tra i fuochi delle esplosioni ... abbiamo imparato a dormire in mezzo a frastuoni incredibili ... a non pensare al domani ... a quello che siamo diventati ... riesco persino a sognare di parlare al pazzo di Berlino ... e quel che è peggio mi sta dando ragione, anche se non so su quale argomento ...



... azione commado controcarro ...


... fronte russo ... inverno bianco ... attacco controcarro ... solo due anni fa era un'azione eroica che valeva almeno una decorazione, un nastro bianco con carro ricamato in argento, ma quante ne abbiamo fatte di queste azioni controcarro?

... emergo dal fango per lanciarmi sul prossimo carro con una mina magnetica innescata ... tutto automatico ... un'azione vale l'altra ... la paura lascia il posto all'abitudine ... scarto una buca e mi porto sul fianco del tank sovietico ... il lungo cannone troneggia sulla mia testa e mi accorgo solo ora d'avere perso uno scapone inghiottito nel fango ... butto la minaT nel carrello di destra e volo nella buca più vicina scagliato dall'esplosione ... il ferraccio di IVAN era strapieno di munizioni ... subito arriva un altro carro e disteso sul fianco lancio automaticamente un'altra mina T ... maledizione, urta il carro ma salta via ... mi sono dimenticato l'innesco ... e il carro russo piomba sopra l'ultima postazione Pak livellando l'unica difesa valida ... parto a razzo e recupero la mina T inseguendo il carro ... leggo la scritta "woanna plenny" significa (criminale di guerra) sulla torre d'acciaio grezzo rozzamente tracciata ... il carro s'impenna bloccando la marcia di colpo ... ed io metto la mina sul fianco del serbatoio carburante filandomela ... salto nella buca piena di acqua marcia e puzza di zolfo, è l'aria che respiri dopo le esplosioni ... tiro su la testa e vedo il carro assaltato dai panzerfaust, un grosso Hunterfùhrer taglia la gola al malcapitato in torretta e un altro getta un gruppo di bobe a mano nell'interno ... il carro si disintegra lanciando la tottetta in alto in una colonna di fuoco ... l'aria arroventata m'investe acre da togliere il respiro e finisco nella melma putrida sott'acqua ... mi lascio andare come nuotando in una zona paludosa per godermi una brevissima pausa di pace e riprendere fiato. La terra fuma di zolfo e di acido esplosivo, il calore scioglie vaporizzando i cumuli di neve e li trasforma in gas nefasti, vomito, è orribile ... pare di sputare i polmoni ... maledetta guerra ... maledetta Russia infernale ...

... tre panzerfaust rotolano nella pozza inzozzati di fango e neve marcia ... li tengo sotto tiro per primo e mi guardano in cagnesco ...

... calma eroe, sta calmo e metti lo sputafuoco a dormire ... facciamo solo il nostro lavoro e abbiamo appena salutato quattro dei nostri saltati sulla bara di IVAN diretti al creatore ... tu chi sei? ... carrista mitragliere assegnato alla prima linea come assaltatore ... compagnia commando maggiore Hinka, il guercio ... noi siamo della sedicesima panzerfaust, una volta eravamo i vostri cani da guardia ... voi dentro al sicuro nei blindati e noi fuori a prenderci le fucilate, senza carri fate schifo ... non servite a nulla, solo carne da macello, PUHA!
... ehi, fantaccino insolente ... ti faccio presente che senza di noi la macchina di guerra del Fùhrer di Berlino non avrebbe fatto un passo così lungo ... un coltello salta fuori rapido e io tolgo la sicura alla bomba a manico ...

... calma, piano ... mica ci facciamo del male da soli sbotta il più vecchio dei tre ... e poi non siamo in vacanza, piuttosto dove sono i vostri carri armati?

... li abbiamo persi sulla riva del fiume ... non c'erano traghetti ... gli eroi del genio li hanno massacrati i mongoli di Slowenja Chokena e poi ci hanno atteso preparando una festa in maschera tutta per noi ... fortuna il maggiore Hinka, pur con un occhio solo, ha capito che tedeschi cosi bassi di statura non potevano essere altro che truppe travestite e in una settimana di combattimenti senza sosta ci siamo tirati fuori dalla sacca lasciando i blindati senza una goccia di benzina ... ma li avete almeno fatti saltare? ... certo che sì, imbecille, nessuno desidera un processo per direttissima e dodici pallottole in corpo per abbandono di armi in mani nemiche ... un quarto piomba nella buca ...

... lavativi, lazzaroni fuori dalla buca immediatamente ... credete che la guerra aspetti voi ... la seconda ondata sta uscendo dalla boscaglia ... preparate le granate e il tubo da mina ... e tu fila, babbuino nero ... sei un carrista, fuori dai piedi, far saltare i carri di IVAN tocca a noi, voi pezzenti morti di paura fate i gradassi dentro le vostre case corazzate ... ma fuori i veri eroi del III Reich siamo noi ... fila dai tuoi o t'infilo una pallottola nel didietro piccolo bastardo nero ... snell, snell ......

... rotolo solo nella buca più vicina e stramaledico la strafottenza ariana ... ho solo altre due mine a T e dal bordo vedo i quattro lasciati contro i primi due carri di Stalin ... il carro sta arrivando velocissimo addosso al Hauptmann e ne vedo il bianco dei denti in un ghigno diabolico, mentre getta la mina sotto in carro per ributtarsi di lato in cerca di un riparo ... esplosione ... il carro è bloccato e gli IVAN in cerca di salvezza incontrano l'eroe germanico che li falcia con l'MP ... salta l'altro carro e tre degli occupanti finiscono nella buca insieme ai panzerfaust che li finiscono senza tanti complimenti ... un quarto stordito e coperto dal fumo arriva da me ... gospodin towarisc "mani in alto" ... faccia a terra o sei un uomo morto ... ha la medaglia del komsomol, ma naturalmente si dichiara anticomunista all'istante ... mai incontrato un russo comunista, solo dei bravi bolscevici con le armi spianate ... la sua Nagan sparisce nella mia tasca e intanto m'infilo i suoi stivali lapponi morbidissimi sui miei piedi doloranti ... sono le piccole gioie della guerra che rendono sopportabile la vita di un onesto soldato ...

... quanti sono i carri tra la selva? ... Njet ponjemajo "non capisco" mente il giovane siberiano dagli occhi a mandorla ... njet ponjemajo towarisc germanschi ... arriva infuriato l'Hauptmann che si pianta sulla canna del mio MP ... investendomi di improperi e minaccia di tradimento per collaborazione con nemico ... fuori dai piedi o ti mando alla Corte Marziale per alto tradimento, sudicio rospo pieno di m***a nera ... arrivano anche gli altri panzerfaust soddisfatti di assistere alla disputa e uno ne approfitta per sputarmi addosso con marcato disprezzo ...

... ma ne vado idioti, andate al diavolo sporcaccioni assassini ...

... cerco la prossima buca senz'acqua, sono fradicio di putridume e non appena mi sento al sicuro, una fiammata esce da dove mi trovavo pochi istanti prima ... il siberiano si è fatto saltare con gli imbecilli di turno e a pensarci bene devo la vita all'Hauptmann dei panzerfaust ... il russo mi stava preparando la festa e neppure lo sapevo ... eppure non è la prima volta che sentivo di carristi che non s'arrendevano con facilità ...

... ma quando imparerò un pò di sano giudizio professionale? ... già, perchè il mestiere della armi finisce in un solo modo, da morto ...



... i dodici carri nuovi ...


... ascoltate lavativi ... ci sono una dozzina di carri freschi arrivati direttamente dalla Germania in mano degli IVAN a meno di 200 chilometri da qui pronti per essere usati se solo li andate a prendere ...

... il maggiore Hinka lancia un'occhiata di sufficienza al tacchino generale gallonato che declama scemenze dalla sua auto nera scoperta ... possibile che uno Yabo solitario in caccia non abbia saputo identificare una pulce nera sul mantello bianco sottostante ... uno scemo che va in giro senza mimetica o è un pazzo o un bugiardo di professione capace persino d'ingannare se stesso insieme ad un pilota sovietico ...

... siete comandati a prendere possesso degli ultimi modelli Panther (il Reichfùrer in persona ha dato il nome di pantera a queste armi formidabili) sono velocissimi ed in grado di colpire senza incassare un solo colpo ... dico subito di avere visto personalmente i colpi deviati dalla corazze ... il Fùhrer vi manda le super armi tanto attese, dovete solo toglierle dalla mani di IVAN allo scalo ferroviario di Mùlzj ... già circondato dai nostri da settimane e pronti per voi non appena arrivati sul posto ...

... mica siamo degli imbecilli ...

... da mesi dodici carri si trovano confinati in un deposito ferroviario e IVAN li tiene nella bambagia senza usarli ... se privi di munizioni li avrebbe fatti saltare ... la faccenda puzza a chilometri di distanza per davvero ...

... i nuovi carri li aspettiamo da tempo e nessuno ne ha mai visto uno ... sappiamo solo che sono armati con i nuovi 75/48 Rehinmetall e sono completamente differenti dai Tiger ed ora ne spuntano fuori una dozzina in mano nemica perdipiù assediati e senza averne fatto uso ... Hinka tace, deve saperne di più, ma sta zitto ...

... partite immediatamente sulla colonna dei camion per i rifornimenti con l'armamento regolare e le divise da carristi in perfetto ordine, io stesso passerò in rassegna il plotone scelto con i 60 uomini da ispezionare e spedisco al fronte chiunque abbia un solo bottone fuori posto ... un paio di risate sguaiate salgono dai ranghi ... il pavone ingallonato non sa neppure dove si trova ... l'imbecille forse non sa che IVAN si trova a meno di un chilometro e mezzo dalla sua auto nera ... silenzio, marmaglia criminale, avete 15 minuti per ripulire i vostri stracci sudici, non ho mai visto una sezione carri del Fùhrer ridotta a tale basso livello disciplinare ... Hinka rotea l'unico occhio lampeggiante e digrigna i denti partendo in carica piantato di fronte al generale aiutante da campo ...

... signore, forse dovrei chiarire che la 101ma sezione battaglioni carri pesanti è stata assegnata a compiti di assaltatori contro i carri nemici e ogni soldato ha al suo attivo regolarmente annotato sul libretto personale il numero dei carri fatti saltare e questa dimostrazione li mantiene nel ruolo di carristi a pieni meriti ... un carrista si batte contro i carri nemici con tutto quello che si trova tra le mani e poco importa se resta senza carro ...

... silenzio maggiore ... non le ho chiesto l'opinione e nemmeno concesso la parola ... ordini la sua marmaglia e sappia che ispezionerò per primo lei ... si ricordi il fronte russo, capito!

... l'autista è il primo a schizzare al riparo ...

... Hinka si gira di scatto dando il comando di attenti tra il rumore soffocato di qualche otturatore che ha infilato d'istinto un colpo in canna ... il pavone si erige come un dio vichingo dal suo trono nero, pieno di sicura boria, un pavido imbecille arrivato direttamente da qualche Scuola ufficiali per alti papaveri ...

... prima fila un passo avanti, ispezione armi e corredo assegnato ... mi vien da ridere, nessuno di noi ha addosso qualcosa che assomigli alla divisa carristi ...

... tu, togli il giaccone di pelo e gettalo per terra ... è un capo nemico, dov'è la tua giacca?
... fuori quegli stivali di pelo, gettali nel mucchio ... sei comandato al fronte russo ...
... dovlè il mitragliatore tedesco? ... hai un'arma sovietica, questo è tradimento e spregio per l'arma assegnata ...
... cos'è questa tuba gialla in testa, dov'è l'elmetto regolamentare? ... rispondi idiota!

... faccio rispettosamente notare al signor generale che portare una scatola d'acciaio in testa a queste temperature congela il cervello togliendo la gloria alla spietata macchina da guerra ordinata da Adolf in persona ... il generale resta interdetto ...

... slaccia la fibbia della fondina della Walter PPK "un oggettino da signora preferito dagli ufficiali ai galà aristocratici" una automatica inutile il linea ... poi toglie la mano e fa un sorriso divertito ...

... fuori, vai vicino agli stracci ... mezza sezione è semisvestita e privata di armi che ne fanno un mucchio tra la neve ...

... tu grosso orso puzzolente ... dov'è l'armamento e perchè vai un giro con un badile affilato ... ? ... semplice signore, urla il gigante irsuto ... taglio gli IVAN a fette con un colpo solo e se il signor generale non ci crede lo posso dimostrare su di lei, signore ... bene bene, anche tu fuori e vai sugli stracci, il fronte russo ti metterà le idee al suo posto ...

... fuori i pantaloni sovietici, andrai a Mùlzj in mutande soldato ... fuori
... giù il berretto di pelo ... fuori
... butta il Pepescjò, farai la guerra con le mani nude ... fuori
... cappotto irregolare e scarponi sconosciuti ... fuori
... bottiglie?? ... cosa sono, nuovi esplosivi ? ... signor no, signore, sono delle splendide bottiglie di alcol puro, servono per tenere il morale alto in questa landa ghiacciata, diciamo che sono la cantina della sezione ... ruttando una colossale vampata di gas direttamente sulla faccia allibita del maggiore ...

... pezzente alcolizzato, urla fuori di senno il pavone con la faccia rossa da paura ... fuori con gli altri candidati al fronte ... fuori maledetto cretino ...
... la berretta di lana rossa, che porti al posto dell'elmetto regolare, te l'ha mandata tua madre, soldato? ... nossignore, signore, l'ho fatta tutta da solo con questi lunghi aghi da maglia ... comodi per infilzare dei tacchini impomatati ...
... soldato da maglieria, alludi forse? ... assolutamente no signore ... non rivelo mai le mie intenzioni al nemico e prima che se ne accorge ho infilato i miei spiedi nei suoi occhi arrivando nel cervello in un baleno ... posso dare una dimostrazione solo se il generale lo vuole ... il generale sibila ... fuori

... nevica adagio ma ci stiamo divertendo, non capita spesso un teatrino comico come questo ... ormai dei 60 carristi schierati ne sono rimasti solo 7 con il maggiore Hinka per ultimo ... il generale si è dimenticato il lato da dove parte l'ispezione incominciando dalla parte opposta ...

... cretino, cosa mastichi di fronte al tuo generale ... ? ... rispondi dannato idiota dalla bocca piena ... è un ordine!
... un getto di tabacco masticato insozza i bei risvolti rossi del cappotto fuori ordinanza del generale che troppo tardi fa un passo indietro ... maledetto scimunito come osi sputare su di un superiore di alto grado ...
... ho solo rispettosamente obbedito al suo ordine ricevuto, signore ...
... schifoso criminale questo ti costa l'impiccagione sul posto ... aspetta e vedrai ... fuori

... tu verme, porti la scabola da cosacco ... la giacca da cosacco ... un berretto da cosacco e stivali da cavalleria ... da quando nell'esercito del Fùhrer la divisa cosacca è un ordinanza militare? ... per prima cosa ti tagli immediatamente i baffi a manubrio seduta istante e getti questa mascherata da parata indegna nel mucchio di stracci a cui io stesso darò fuoco non appena mi sarò occupato del resto di questa pagliacciata di lestofanti irresponsabili ... signore, io non sono un germanki, sono un maggiore cosacco comandante carri regolarmente in forza all'esercito germanico e faccio rispettosamente osservare di presentare la divisa e le armi in perfetto ordine d'ispezione ... signore ...

... maggiore Hinka, la sua condotta e la sua banda di criminali superano ogni limite di tolleranza e ritengo lei il solo responsabile di questo scempio ... lei va sul fronte di IVAN diretto e sparato ... e si tolga il sorriso idiota dalla faccia, lei è un gangster con una faccia da galera e non mi spiego come ha fatto a diventare un maggiore, lei disonora il Fùhrer ... lei è un imbecille al quale è sfuggita la situazione di mano ... è un traditore bello e buono ...

... ora basta generale ... lei ha ispezionato i miei uomini e l'ho permesso per dimostrare a tutti la sua completa incapacità di capire dove si trova e con chi ha a che fare ... in quanta a me ... Hinka si sfila la croce di ferro al merito dono personale di Adolfo ... se mi è stata data, significa qualcosa per la sua testa vuota?
... in quanto al fronte russo di IVAN dove manderebbe me ed i miei uomini, ci sta sopra da un pezzo ...
... ha ispezionato comandanti di carri e uomini decorati al merito di azioni in cui lei si sarebbe pisciato addosso solo a guardare il loro eroismo, senza neppure valutare chi si trovava davanti ... questi uomini cha lei ha svestito sono i sopravvissuti di 4 anni di guerra su ogni fronte, mentre lei se la spassava immagino, in qualche accademia per ricchi privilegiati con la puzza sotto il naso e la voglia di provare quanto fosse facile dare ordini ...

... ora bellimbusto ti do due sole possibilità e ti consiglio di accettare la prima, breve e solutoria, credimi ... o marci al passo d'oca, come in parata, verso la gloria nella terra di nessuno contro IVAN tutto da solo ... oppure sali sulla tua bara nera e precedi la colonna di camion che porterà i miei uomini a vedere questa meraviglia di carri in mano nemica ...

... il generale, di fronte a Hinka, completamente circondato dalla milizia rivestita ... non fiatava neppure ...

... generale, deciditi il tuo destino in questo attimo ... IVAN ti aspetta da entrambi i lati ... o subito qui a due passi o più tardi a 200 chilometri di distanza ... non sono un fesso e la storia dei carri pantera immobili da settimane non la bevo ... se trovo una sola falla nella tua propaganda per fessi, ti consegno a IVAN immediatamente ...

... scegli miserabile fantoccio, il fronte russo a nord o lo scalo di Mùlzj a sud ... e di corsa, i camion sono pronti a mettersi sulla pista ...


... il tacchino gallonato, livido in volto, coperto di sudore ghiacciato, a schiena curva ... resta per ore immobile sulla neve che lo copre adagio, impietrito e incapace di capire cosa sia esattamente successo in un'ora sola della sua breve carriera di aiutante di campo ... la Germania era completamente persa e il Fùhrer non immaginava in che mani riponesse la sua grande speranza di vittoria ... il generale non trovò di meglio che piangere e neppure si accorse che in effetti si era urinato vergognosamente addosso, il lezzo del piscio si sente meno al freddo artico ...

... la colonna si mise in movimento sul tardi e la nera auto di rappresentanza divenne una maschera di fango intrappolata tra i pesanti autocarri dei rifornimenti e tamponata più volte non appena arrancava a fatica nella melma argillosa della steppa sovietica ... il generale livido tentò solo qualche pavido pensiero di vendetta subito fugato dal ricordo di quell'occhio spaventoso che lo fissava trapanando il suo cranio ... da quel momento un feroce dolore alla testa non lo abbandonava ... maldetti carri armati, maledetti teppisti criminali e maledetta guerra ... per un attino solo pensò di maledire il suo amato Fùhrer, ma scaccio l'idea inorridito ... Adolf Hitler era l'uomo destinato a governare il mondo e lui si sentiva a fianco in un magnifico trionfo ... un tonfo terribile lo sbatte contro il finestrino infrangendo il vetro ... il ghiaccio rende la materia molto friabile ... persino l'acciaio si spezzava a bassissima temperatura ...

... perchè mai si trovava imprigionato in una colonna sudicia di criminali ...


... il viaggio tra i ghiacci ...

... ci vollero quattro giorni d'inferno bianco con attacchi giornalieri di Yabo non appena smetteva di nevicare ... e della nostra aviazione nemmeno l'ombra ...

... coprire una distanza di 50 chilometri su piste di ghiaccio e fango in una giornata non era una passeggiata con i camion che affondavano fino agli assali e disincagliare un grosso autocarro dell'artiglieria se ne dovevano impiegare almeno altri tre ... Hinka malediceva in continuazione il generale che se ne stava in disparte senza voce ne autorità ... avanti cani se volete vincere la guerra di Adolf ... forza con i motori ... colonna avanti in marcia ...

... la pista era un inferno di veicoli di ogni genere e più volte incrociammo dei carri armati, ma nessuno del nuovo modello ... si ventilavano le solite esagerazioni su questi carri mai visti ... si dicevano meraviglie e che avremo travolto i soviet non appena il numero copriva il fronte ... già il Tiger aveva deluso come carro, troppo pesante e delicato sulla terra ha dimostrato nella neve i suoi pesanti limiti d'azione ... i carrelli comprimevano la neve che diventava subito ghiaccio bloccando i cingoli e l'equipaggio impiegava ore per liberare le ruote, fatica sprecata perchè dopo 100 metri il carro era nuovamente bloccato ... i motori dovevano essere avviati in continuazione ogni mezzora divorando laghi di carburante ... altrimenti il motore congelava inesorabilmente ... sulle piste ghiacciate erano un pericolo costante scivolando fuori strada o di traverso bloccando la viabilità in lunghe colonne di veicoli facilmente attaccati dagli aerei Yabo ... i mostri di Hitler tra i ghiacci del generale inverno diventavano carcasse inutili ...

... questi pantera come potevano essere stati concepiti diversamente ... nessuno ascoltava chi dei carri ne capiva molto di più degli stati maggiori e delle ordinanze sugli armamenti militari ... i carri che avevano dato e continuavano a dare ogni giorno erano i panzer III e panzer IV ... gli Skoda t38 e tutti i cingolati minori di basso tonnellaggio ... gli StuG e gli Hetzzer da posizione coprivano interi battaglioni per centinaia di chilometri di fronte senza i problemi dei Tiger ...

... il Tiger ha dalla sua parte il tubo da stufa in assoluto il miglior cannone di ogni esercito ... centri un IVAN a 3600 metri come niente ... la neve permette tiri incredibili dando una visibilità perfetta sulla steppa piatta ... si beccano obiettivi a 5000 metri con un tiro a caduta molto fortunato e gli IVAN hanno cannoni stanchi e munizioni lente ... però i loro T34 a piastre balistiche inclinate incassano numerosi colpi senza riportare danni ... i proiettili schizzano via ... solo un colpo in pieno li ferma e poi sono veloci e scivolano sulla neve fresca dove i nostri sprofondano ... il merito è della larghezza dei cingoli che li porta a galleggiare se spinti a forte velocità ... IVAN conosce la sua terra e gli inverni della steppa molto meglio di noi ...

... le truppe siberiane arrivano con le tute bianche e neppure te ne accorgi se non quando sono addosso alle linee ... sono soldati senza paura e lottano fino all'estremo incalzati dai loro piccoli ufficiali dai berretti bianchi con la stella rossa ben piantata al centro ... gli ufficiali comandanti sono affiancati dai Warcomat "commissari del popolo" ... vere bestie sanguinarie capaci di mandare un intero plotone sotto esecuzione solo per dare un esempio del loro potere ... un minimo di cedimento sulla linea di fuoco e incominciano a sparare alle spalle dei loro ...

... più di una volta ci hanno aiutato a toglierci dai guai non appena la nostra resistenza piegava l'ardimento delle scimmie siberiane ... stupiti ci siamo visti falciare gli attaccanti dalle stesse armi dei soviet fino allo sterminio completo di intere compagnie ... anche i mongoli e i tartari non sono di meno in quanto guerrieri ...

... la furia di un attacco finisce a brandelli, o loro o il nemico fino all'ultimo uomo senza resa ... e sono pericolosi perfino da cadaveri, perchè come ultimo atto di fede si staccano la sicura di una bomba schiacciandola con il proprio corpo ... risvolti il cadavere e ti scoppia in faccia ... i siberiani attaccano accompagnati da orde di lupi dal manto nerissimo e le mitragliatrici puntano su di loro per impedire il contatto in postazione ... un lupo addosso squarcia la gola in un lampo ... ci sono reparti siberiani specializzati che addestrano i lupi neri ad infilarsi sotto i carri in cerca di calore ... con legato sul dorso cinque chili di TNT a spoletta magnetica ... l'acciaio del carro è un ottimo detonatore ... così di notte nessuno va sotto i carri a dormire e le guardie sul fronte sono un tormento con i lupi che strisciano silenziosi a pochi metri ... i comunisti hanno dato la stella rosa persino ai cani ...

... naturalmente lo stato maggiore tedesco ha risposto inviando migliaia di cani addestrati a ricambiare il favore e i soviet ne pagano il prezzo ogni notte saltando sulla loro stessa iniziativa ... i cani arrivano con delle cariche pressurizzate a tempo e s'infilano nei dormitori, nei magazzini e cucine, posti comando e il detonatore apre il terribile gas nervino ... naturalmente proibito dalle regole approvate e sancite ai tavoli della Convenzione di Ginevra e sottoscritte dai capi degli eserciti come garanzie ... tutta brava gente, forse troppo fantasiosa sulla realtà diplomatica da dimenticarsene immediatamente sui campi di sterminio ...

... ben presto gli IVAN di fronte ci hanno chiaramente proposto un patto da rispettare ... tu germanki ti mangi i tuoi lupi e noi facciamo lo stesso dalla nostra parte ... e in effetti la carne di cane ben rosolata non è peggiore di altre e così da brave persone intelligenti abbiamo ricominciato a dormire al caldo dei carri ... anche se partono i motori ogni mezzora non fa niente, dormiamo persino sotto i bombardamenti ... cosa vuoi che sia un Maybach che ti ronfa sornione sulla testa ...

... e poi domani si arriva allo scalo ferroviario dove a quanto pare ci coccolano dei nuovi carri mai visti ... altro che puzzare questa faccenda dei Panther nuovi di zecca ...

... lo scalo ferroviario di Mùlzj ...


... l'attraversamento di un largo fiume a bordo di zattere, benchè a distanza ... sentimmo il furore di una battaglia in corso ribollire in lontananza ... IVAN difendeva la posizione da settimane senza cedere un solo metro di terreno e per che cosa ...

... lo scalo si trovava al centro di un vasto falsopiano circondato da basse collinette per un terzo e dal quarto lato dal fiume Vistola ... si vedevano in quel momento i lanci di rifornimenti fatti dagli Patiyakov-Pr-2 in circolo ordinato e senza nessun attacco da terra, e indisturbati dal cielo in quanto al sicuro dall'aviazione tedesca scomparsa da mesi ... IVAN si foraggiava di armi e munizioni e persino di uomini freschi ... a nord una striscia piatta indicava una pista d'atterraggio ... avevano una posizione inattaccabile e se avessero avuto i carri d'assalto per le 5 brigate che circondavano lo scalo non ci sarebbe stato scampo ...

... Hinka inveiva contro il generale urlando non si sa cosa e questo si agitava senza alterigia ... i quattro giorni di viaggio l'avevano ridotto uno straccio infangato ... per due giorni ha viaggiato a bordo del camion delle salme sbatacchiato tra i cadaveri ... nessuno gli ha dato del cibo e l'autista lo ignorava con disprezzo ... l'automobile, ormai una macchia di fango, slittando si è messa di traverso in una discesa bloccando la salita a dei panzer che senza tanti complimenti l'hanno schiacciata sotto i cingoli ... l'autista ha trascinato fuori il generale annichilito un attimo prima d'essere immolato con il suo simulacro inutile ...

... i tre autocarri che ci avevano scaricati con tutto l'armamentari da guerra se ne andarono giù per il crinale lasciando lo spettacolo tutto per noi che da esperti soldati non prometteva nulla di buono ...

... altro che prendere dei carri e andarsene ... lo scalo era il centro della difesa russa a 500 metri dalle linee nemiche tedesche protetto dalle batterie Katiuscia sibilanti come serpenti inferociti e proprio questo fuoco di sbarramento inarrestabile stava cambiando la conformazione di una vasta linea di difesa ... gli organi di Stalin avevano un solo difetto ed era la loro voracità nel consumare enormi quantità di razzi, quindi diventavano letali sono con scorte di munizioni elevate e queste arrivavano solo attraverso i lanci aerei e con scadenza controllata, quindi prevedibile ...

... i soviet non avevano carri armati e noi neppure ... ecco, perchè il fronte languiva da settimane ... la nostra aviazione non impediva i lanci di uomini e rifornimenti ... IVAN si trovava in una botte di ferro ...

... il generale sventolava dei documenti sotto il naso di Hinka, che dopo una rapida lettura schiacciò sotto gli stivali infuriato nel bel mentre un maggiore delle SS Eike si catapultò dalla sua auto mimetizzata salutando con un cenno i due ... sono il maggiore Walter Klozt comandante di piazza insieme al maresciallo Zygmund Berling della divisione polacca distaccata sul fronte orientale ... signori leviamoci di torno, qui siamo sotto tiro e IVAN si sta chiedendo chi è che se la prende comoda sul crinale sotto i suoi occhi vigili ...

... Hinka si istalla sulla Kubel con Klozt piantando il generale sul posto e noi ce la filiamo con la nostra roba da dietro il colle litigando con la neve che riprende a scendere calma ostacolando la marcia sul sentiero improvvisato ... finche capitiamo tra le mani di un Schutzstaffel che con malcelato astio ci sistema al coperto in una valletta lontana dal fuoco nemico ... branco di pezzenti privilegiati, ho l'ordine di tenervi nella bambagia fuori dalla mischia ... senza i vostri schifosi panzer fate solo schifo e quindi nessuno muova un passo oltre la cresta senza autorizzazione ... quelle maledette scatole di latta rinforzata ci costano centinaia di vittime al giorno e nessuno capisce, perchè ce le suoniamo di santa ragione da settimane per loro ...

... i gioielli del Fùhrer tanto attesi stanno li fermi come blocchi di marmo ...

... perchè IVAN non li scaricati dai carri trasporto e usati? ... ecco il cretino di turno ... vecchia capra ignorante, non ti passa per la testa che anche noi ce lo chiediamo ogni giorno ... almeno l'avessero fatto, siamo ben attrezzati con mine T e la zona è circondata da campi minati ... con i carri in movimento avremmo incassato duro ma risposto con forza riducendo i panzer in briciole ... odio i panzer e piscio in faccia ai sudici carristi ... imbecille cotto dal gelo, è chiaro che i carri sono senza munizioni ... ecco, perchè non li hanno usati ...

... senti fantaccino da latte ... devi essere di Hannover, dove tutti si danno arie di saperla raccontare lunga ... IVAN ha preso interi depositi di munizioni nostre e si sa che i carri hanno dei Rehimetall da 75/48 ... e qui buttano giù dal cielo ogni ben di dio sulla testa dei soviet ... se fossero le munizioni a mancare a quest'ora ti avrebbero seppellito di proiettili, sei davvero un cretino Schutstaffel, svegliati e torna con un altra storiella per pivelli ... però, aspetta che ho da chiedere ...

... come si possono vedere da molto vicino i carri pantera ... ?

... sei scemo quanto basta per diventarmi simpatico e se mi spieghi che ci fai con la tuba in testa ti rivelo il segreto per avvicinare quei dannati carri ad un palmo dal tuo fottuto naso rosso ... la porto per tenermi al caldo il cervello, mentre il tuo congela sotto la scodella di Hitler, semplice no ... il coriaceo assaltatore sbotta in una risata colossale pestando i piedi negli scarponi congelati ...

... ecco i tuoi carri e come promesso a due palmi dal naso ...

... prendo le foto ravvicinate dello scalo e osservo le fattezze misteriose dei nuovi gioielli cingolati ... sono coperti di neve e i teli nascondono in parte come sono fatti, ma non abbastanza per chi dei carri ne ha fatto una ragione sul campo ... i carelli sono disposti come il Tiger ... non ci siamo ... gli uomini di Monaco e Berlino non hanno capito un accidenti dei difetti che un treno di rotolamento incontra nelle pietraie, nel fango spesso e nella neve alta ... anche questi nella neve sovietica diventano blocchi di ghiaccio ...

... il terzo ha la copertura strappata dal vento e rivela la torre di fuoco con la lunga canna del 75/48 slanciata ... quello perfora un T34 in un sol colpo ... però è piccola rispetto al resto ... qualche idiota ha progettato il carro per qualche altra possibilità d'armamento, è chiara l'intenzione, il semovente è massiccio, forse esagerato per un semplice 75mm ...

... ha dalla sua un'innovazione esemplare con un frontale a cuneo copiato finalmente dal T34 ... altro che scivolare i colpi molli dei soviet su inclinazioni balistiche del genere ... una sottile passione per i ferri blindati si fa strada nella pelle dei carristi e le foto non bastano per chi ama il contatto con l'acciaio ...

... fantaccino rintronato, mai nessuno ha messo in moto neppure per un attimo almeno uno di quei Panther?

... no, che io sappia! ... come sono giunti qui? ... con un treno, cretino vestito di lutto ... lo scalo era in mano russa o nostra? ... ci stavamo entrambi senza neppure un buffetto da 8 mesi e ci invitavamo a sabati alternati in feste di scambio come buoni vicini ... noi invitavamo le loro donne e loro danzavano con le nostre ... una pacchia che preannunciava un sereno inverno accanto al focolare con musica e bevute abbondanti, invece tutto si guasta con l'imbecille di Berlino che vuole i suoi carri nuovi sul fronte orientale ... lo sai che quelle belve non hanno neppure sostenuto i collaudi di rito ... sono usciti dai disegni di costruzione come sono stati caricati in fretta e furia sulle tradotte per rientrare nei tempi concessi da Adolf in persona, che ha promesso il fronte siberiano agli ingegneri per una sola ora scaduta sul programma di consegna ...

... ma che racconti idiota ... non si mandano dei carri senza averne scoperto sui terreni di prova i difetti ... lo sappiamo molto bene da anni noi esperti ... un carro ha tanta di quella roba che si scassa a bordo che ne basta un quarto per immobilizzarlo ... un equipaggiamento di batterie d'avviamento difettose e lo butti senza utilizzarlo ...

... quei carri sui vagoni di trasporto, semi congelati non servono a nessuno ... forse IVAN li vuole solo per studio ... sei nuovamente rincretinito carrista nero ... se IVAN li voleva li avrebbero fatti a pezzi e spediti a Mosca da un pezzo ...

... già, è giusto quello che dici!

... maledetti nuovi carri armati e maledetta guerra ...


.segue.



Ultima modifica di Sven Hassel il Gio 7 Gen 2016 - 20:00, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Pantherstory ......   Gio 7 Gen 2016 - 20:12

.


... la guerra degli altri, la vedi ma non vi participi ...

... è strano per chi non è abituato restarsene in disparte con le mani in mano senza fare niente ... Hinka trafficava per saperne di più tempestando il comando orientale sulla sua missione ... pare viaggiassero almeno trenta carri armati diretti a gran carriera sullo scalo della Vistola ...

... io con altri osservatori tenevamo i binocoli puntati sulla scalo deserto, neppure un minimo cenno d'attività attorno ai nuovi panzer sferzati dal vento in apparenza semi abbandonati ...

... lo Schutzstaffel da buon cane da guardia fedele alla consegna ci stava addosso in continuazione ... ehi ladrone di Hannover ... come avete fatto le foto che ci hai mostrato?

... è facile tubone giallo ... più volte i nostri sono entrati nello scalo travestiti da IVAN e si sono fotografati i maledetti blindati proprio sotto il naso di IVAN passeggiando come tanti scolaretti a casa propria ... d'altro canto conciato come sei, ti si potrebbe prendere per uno di loro ... hai addosso più abiti soviet che nostri e forse parli pure i loro dialetti ... già, forse e non sono il solo ... sono in molti nella divisione Theodor Eike che si potrebbero scambiare per degli IVAN ...

... come no simpaticone ... i nostri vanno da alcune donne per via di certi sentimenti e molti di loro fanno lo stesso attraversando la line di fuoco ... i via e vai sono sotto controllo e ci servono per sapere cosa succede sulle parti ... lo dovresti sapere che tra soldati si fa quello che non vogliono i comandanti in barba ai regolamenti ...

... già, con idee del genere si potrebbe persino vincere la guerra se il piccolo imbianchino di Monaco eliminasse la gerarchia dei suoi tirapiedi riuniti a dare consigli su come distruggere la grande Germania del Kaiser ... ascolta tirapiedi vestito da soldato ... perchè non mi trovi uno di questi sentimentali innamorato disposto a guidarmi indenne sullo scalo ...

... ma sei scemo! ... allora sei davvero tonto e del tutto andato di cervello e questa me la segno sul libretto personale ... diventi subito un cliente scomodo per il maggiore Klotz che proprio di queste idee strampalate si aspettava con il vostro arrivo ... siete una specie di branco d'assassini condannati a morte e siete tenuti in vita solo come carne da macello ... intento a prendere nota sul libretto personale non s'avvede del laccio d'acciaio che intorno al collo lo potrebbe uccidere soffocandolo ... il libretto vola lontano scomparendo nelle neve soffice con la piastra di riconoscimento, intanto il "proff" uno che parla e scrive con la lingua tra i denti ... scartabella un mazzo di libretti personali confrontando le foto ... questo va bene per questo chiacchierone, sembra un suo gemello sputato ... peccato che il grand'uomo da ora sia uno dei nostri senza domani ... benvenuto tra i condannati a morte ... soldato Josep Martino, ebreo di nascita graziato per essere stato arruolato nei battaglioni di disciplina ... traditore della fede ariana, assassino riconosciuto con 4 anni di carcere ... ladro e protettore, quindi ruffiano per soldi ... rapinatore e più volte arrestato per vigliaccheria in fuga davanti al nemico ... ti piace la nuova identità?

... ma siate impazziti ... sbofonchia mezzo soffocato ... questo è un tentato omicidio e peggio mi avete sottratto i documenti personali ... io ...

... zitto e facciamo un patto.

... te arrivi con un paio di tipi fidati che conoscono i passaggi per entrare da IVAN entro domani sera ... ed io ti riconsegno i tuoi passepartout per l'infinito ... contento?

... un accidenti di niente ... non appena lo sa il maggiore Klotz tu sei fritto in una pentola d'olio bollente ... calma e aspetta ... una buona bevuta tra kameraden mette in chiaro le idee ... questo freddo pungente congela lo spirito di fratellanza umana e rende gli uomini nemici tra loro e a me questo non piace ... Sven scola la borraccia fino all'ultima goccia ... pardon fratello ... è vuota.

... ehi chi offre da bere al nostro fortunato compagno d'avventura? ... ho del porto salato come riserva per una grande occasione come questa ... prendi e saziati disgraziato ...

... di te voglio fidarmi, porti l'insegna della croce rossa, sei un medico? ... macchè medico, sono soltanto un bravo erborista ... da civile avevo una farmacia tutta mia e con le erbe sono imbattibile ... vedi cosa bevo e non dell'acido puro come questi alcolizzati ... grazie kameraden alla tua salute ... ingollando sorsate avide di porto ...

... com’è la bevanda? ... un vero nettare degli dei, risponde soddisfatto lo Schutzstaffell rendendo la borraccia ad un assassino che ha sterminato l'intera famiglia per odio usando le sue misteriose ricette ...

... bene, da ora hai tre giorni di vita ... i tuoi ultimi giorni ... lo dirai a Klotz, gli dirai dei tuoi brevi minuti che scorrono nel tempo veloci?

... bastardi, che significa? ... nulla o quasi, ti sei bevuto un lento veleno ... è già entrato in circolazione ... sei un uomo morto se fiati ... se taci vivi! ... il farmacista ha l'antidoto ... fammi passare dalla parte opposta entro domani notte e il veleno ingoiato sarà curato da una pozione per debellarne gli effetti ...

... maledizione, siete dei pazzi ... cosa mi succederà? ... il farmacista pacato interviene mesto ... il sangue incomincerà a bollire nelle vene ... ma prima uscirà l'acqua che hai in corpo ... poi i grassi ... espellerai gl'intestini e gli occhi schizzeranno dalle orbite ... l'occhio ha più acqua di altre parti ... non immagino come possa diventare un occhio gonfio di liquido ... basta, basta ... voglio subito la medicina ...

... neanche parlarne, un patto è un patto e lo rispetti ... ma quale patto se sono stato costretto ... vedi quanto sei bugiardo, nessuno ti ha costretto a bere il porto, anzi te ne sei scolato una porzione da cavallo ... parevi un cammello assetato ...

... ma come faccio a fidarmi di una banda di criminali ... e perchè non dovresti, sei uno dei nostri ... neanche per idea ... bhe! ... però, se vuoi lasciare questa landa di ghiaccio non ho problemi a dire al mio amico di stringere il laccio ... le diserzioni non sono un mistero sotto la neve ... mi libero di te e ne trovo una altro pronto alla bisogna ... che ne dici, fai il grande salto?

... no no aspettate ... diamine siamo tra brava gente e poi voglio vivere ...

... non dirò una parola a nessuno e cerco un paio di amici fidati per farti da guide ...

... sei un brav’uomo, l'ho capito dalle tue orecchie ... dalle che cosa?

... dalle orecchie, non lo sai che le orecchie di un uomo dicono tutto di lui? ... davvero? ... e sì, proprio tutto e le tue sono lunghe e strette ... vere orecchie intelligenti ... direi che possiedi molta pazienza ....

... Hinka ...


... ascoltatemi bene sciacalli lavativi piantagrane rognosi figli indegni di madri perse ...

... non voglio i soliti colpi di testa improvvisati su questa storia e sappiate che sono in arrivo i carri di Eike per spazzare via i merdosi russi da questa ridicola posizione che ingoia galantuomini perbene ogni istante ... ve ne state al riparo buoni, buoni, evitando di mettere il naso fuori dalla valletta e vi prendete il riposo meritato scannandovi a vicenda ... non c'è sangue umano da bere per voi, intesi ...

... il generale ha fatto rapporto su di noi infilando tutto nella sua portadocumenti di cuoio e prevedo guai grossi non appena la denuncia arriva all'alto comando orientale e lo dico senza dovermi ripetere ... se la zucca vuota del pappagallo gallonato incontra un proiettile vagante so dove cercare l'arma che l'ha sparato ... capito deficiente e leva quell'obrobbrio dalla testa una volta per tutte ...

... faccio rispettosamente osservare al signor maggiore che la tuba mi ser ................ Silenzio, idiota, la conosco la musica e conosco il mio mestiere ... te fai l'idiota di professione e campi meglio dei furbi intelligenti, ma so chi sei e le rogne che ti tiri dietro senza capire che sei un soldato e non un turista a spese di Adolfo il folle, dannazione, ma perchè non riuscite almeno a fingere di essere una dannata compagnia carri e basta ...

... faccio rispettosa .......... merdoso finlandese, di una sola parola e ti faccio buttare nella Vistola con una pietra al collo ... un momento, dov'è quell'imbecille di Schtzstaffel che non doveva mollare la presa un solo attimo ... porca vacca, che ne avete fatto? ... niente, è solo andato a ritirare i viveri e la posta, io non mi faccio mancare il Signal e frequento la casa del signore come fosse la mia dimora, cosi leggo felice le stronzate sulla vittoria imminente che scrivono senza senso sul giornale militare intanto che stiamo perdendo da IVAN una batosta dopo l'altra e poi ..... Zitto, che è roba da corte marziale pagliaccio dalla lingua lunga, piuttosto fatti una buca nella neve e seppellisciti fino a che ti comando di comparire vivo d'avanti a me ... il primo che mi combina guai lo impicco, chiaro? ... Hinka sparì tra i fiocchi di neve ignorando i lazzi che accompagnarono l'andarsene ...

... il fesso ci ha indicato il rapporto del generale, mica stupida la sua sceneggiata ... il tacchino si è offeso e si impegna a farci un rapporto negativo, peccato, uno stupido come lui per sopravvivere al fronte ha bisogno di amici come noi ... gente dal cuore in mano, dei veri fratelli per la pelle ...

... arriva lo Schutzstaffel in sordina con due tipi acqua e sapone ... il più giovane ha sì e no 18 anni, un bel pulcino innamorato e l'altro si presenta come un damerino pronto alle nozze in perfetta tenuta da sotto ufficiale ... Leutnant Gabriel Fritz Schiusene a rapporto signore, sbattendo i tacchi rigido sull'attenti ... sento persino del sottile profumo da dopo barba, il signorino va dalla sua gallina russa caldo come una pentola di fagioli ... prendo il cane da guardia e lo strattono lontano ... idiota, che cosa gli hai detto di noi, svelto ... che sei uno dei commando speciali direttamente sotto il comando di Himmler e di eseguire ogni tuo ordine ciecamente ... sei un fesso, imbecille, perchè non dire che sono il figlio di Adolf in vacanza invernale ... questi cretini devono solo portarci dentro lo scalo e basta ... è quello che faranno felicemente, vanno tutte le notti dalle loro donne ... me ne frego di dove vanno, m'interessa come lo fanno caprone ammuffito e ricorda che ogni ora che passa quello che hai bevuto sta divorando adagio il tuo corpo ... hai la faccia di un condannato a morte, l'effetto del veleno incomincia la farsi sentire ...

... sì, lo sento e vado a riposare, meno mi muovo e più lenta è la sua azione ...

... te riposi un accidenti, ora smuovi le chiappe e vieni con noi da IVAN immediatamente ...

... cosa, ma io ... e poi questo non era nei patti ... io non vengo da nessuna parte e tu sei un maledetto bugiardo ... mai detto di avere sposato la verità e tu fili con me o ti prendo a calci fin da adesso, chiaro l'ordine ...

... non darmi ordini deficiente nano vestito da bandito russo ... non conosco neppure il tuo grado, presentati ...

... togli il pastrano tedesco e gli stivali d'ordinanza e non dire una parola senza mio ordine ... mettiti questi stracci e diventa un IVAN passabile, altrimenti non ti serve il veleno per trapassare prima del suo effetto ... avanti march snehl, snehl, kameraden, snehl ...

... hei ma in quanti siamo, non può passare tutta questa gente, che significa questa folla? ... zitto uomo sfiduciato, mi servono degli ispettori qualificati per ispezionare i panzer, gente che ne capisce più di altri su quei gioielli sotto la neve ... ma i soviet fanno passare chi conoscono e non una compagnia di sfaccendati in cerca di rogne ... silenzio e di hai due fringuelli innamorati di portarci sul valico ... come passarlo ci pensiamo da soli ...

... la neve continua a cadere fitta tra una leggera nebbiolina trasparente tra il cupo rombo dell'ennesimo scontro sui fronti e questa volta se le danno attorno al campo d'atterraggio, meglio così e poi la guerra è strana per davvero ... da un lato si contendono la terra di nessuno marcendo nel fango putrido tra cadaveri e sangue innocente e dall'altro la vita continua con visite di cortesia interessate tra innamorati ... le leggi di compensazioni sono immutabili come la morte che chiama la vita a gran voce ...

... i due sono pronti ... il valico è dopo l'abete, ci sono due o tre militari semplici, ci riconoscono e passiamo come vogliamo, ma voi come fate ... semplice, fate come il solito e noi passiamo coperti dalle voci a 20 metri sulla sinistra ... con questa neve nessuno sente niente ... poco oltre ci aspettate sul sentiero, facciamo sparire le tracce e ci portate diritti filati sullo scalo ... una volta lì sparite per sempre senza mai averci incontrati, se vi trovo sul mio cammino vi passo alle armi come collaborazionisti politici ... i due partono al trotto e noi infiliamo la macchia di abeti a sinistra ... poco dopo aspettiamo i due tipi sferrando un calcio al Leutnant per il ritardo ...

... il villaggio è semidistrutto e disabitato ... i civili se ne sono andati da un pezzo ... ovunque si vedono cataste di rifornimenti ... niente carburante, IVAN non si aspetta rinforzi blindati ... contiamo una decina di camion malridotti ... se va male per loro non servono i trasporti ... i soviet sono spicci e la merce umana ha pochissimo valore per la logica comunista ... non è un pensiero dissimile dal nazionalsocialismo germanico ... solo una frontiera diversa con una bandiera differente ... sono certo che Josep Stalin da un lato e Adolfo Hitler dall'altro, i due si troverebbero perfettamente d'accordo su tutto ...

... superiamo la barriera degli organi di Stalin coperti di neve mantenendoci sul camminamento per non lasciare tracce visibili ... non ci sono razzi da montare sulle canne di lancio ... IVAN è a secco di proiettili, buono a sapersi ... niente concerti e finchè nevica neppure gli aerei volano ... si sentono delle voci a meno di 20 metri ... sentinelle che giocano e litigano a dadi ... passiamo oltre, i primi binari avvisano che siamo sul posto ... i dodici carri pantera sono sulla linea centrale, quindi superiamo 17 linee ferrate, la 18ma ha sui binari l'obiettivo ... nessun segno di vita ... lo scalo è completamente deserto ... incomincio a sospettare una trappola ed è facile intuire che l'intera zona è una polveriera pronta a saltare in caso di cedimenti sulla linea difensiva ...

... attenzione, siamo sul binario giusto, cercate delle trappole esplosive prima di avvicinare un solo carro ... se li hanno minati conosciamo i trucchi di IVAN ... se usano cariche elettriche troviamo i fili e attenzione a non toccare nulla nell'interno dei carri ... solo guardare e non toccare ... i portelli sono certamente degli inneschi ... chi non è sicuro di farcela lasci il carro e pensi al successivo ... ne abbiamo due a testa e quattro ore per andarcene in silenzio ... nella neve lenta si vedono i teloni di copertura sferzati dalla lieve brezza gelata oscillare come ali di angeli di guardia al paradiso degli ebrei di Abramo ...

... seguo il pesante carro da trasporto e trovo subito un paio di fili elettrici che s'infilano nella botola spalancata sotto il muso del carro ... è sotto i piedi del marconista ... quasi tutti carri ne hanno una per le uscite di emergenza ... mi stendo con cautela e infilo la testa dentro, solo allora accendo la lampada portatile ... un buon odore di vernice e di pulito mi ricorda i carri in assegnazione ... ci sono, posso osservare l'ultimo gioiello di Adolfo con tutta calma ...


... l'interno dei Panther ...


... nulla di nuovo ... con la torcia elettrica osservo il posto di comando più o meno uguale al Tiger ... con maggiore spazio utile ... seguo i fili elettrici fino allo sportello del pilota ... c'è una carica esplosiva attaccata alla botola socchiusa ... chi ne tentava l'apertura saltava con il carro ... un'altra carica è sulla botola della torre, anch'essa semi aperta ... cerco le batterie ma non le trovo ... i manometri elettrici sono a zero naturalmente ... il cannone è perfettamente pronto all'uso ma niente munizioni ... mancano una parte degli episcopi sui visori del capocarro, strano ... direzionare il tiro senza le letture dei dati non ha senso ... a quanto pare hanno messo le cariche solo come trappole d'ingresso, meglio non toccare nulla ... IVAN è scaltro con gli esplosivi ...

... nessun odore di benzina ... solo di vernice e neppure d'olio ... non mi torna dentro un carro e batto sui serbatoi piano ... vuoti su entrambi i lati ... impossibile caricare un carro da 60 tonnellate senza benzina a bordo ... vado con molta calma oltre la gabbia girevole della torre, sul retro del panzer ... dirigo la luce schermata in basso, c'è lo sportello d'ispezione della trasmissione, non possono avere messo una carica a pressione innescata sotto i coperchi ... alzo con cautela e cerco l'innesco, niente ... poi resto di sasso, non vedo la trasmissione principale ... dal foro aperto non esce l'albero primario che dovrebbe prima innestare il giro torre proseguendo al gruppo del cambio ... che diavolo hanno escogitato i tecnici di Adolfo ... dov'è la trasmissione?

... come funziona questa bestia da guerra ... striscio adagio e m'infilo al posto guida ... le frizioni ed i freni sono al loro posto ... i preselettori delle marce sono identici al Tiger ... ribalto la botola anteriore d'ispezione sull'albero anteriore ed è lì, nuovo fiammante ... e la parte posteriore non c'è!

... questo carro l'hanno caricato a spinta sul bilico di trasporto ... non hanno di certo usato il motore ... torno sul retro e sfilo da tasca il mio specchietto da barba ... trovo la posizione e illumino l'interno del vano motore e capisco di botto ... i dodici gioielli di Adolfo, se sono come questo, non scenderanno mai dai trasporti ... fuori sento battere sull'acciaio della botola d'ingresso ... Artur mi chiede se sto facendo un sonnellino, e mi porge una bottiglia di rum ... bevi alla salute del III Reich in malora, soldato finlandese volontario ... e scoppia a ridere ...

... fuori da qui dannazione, è persino troppo bello se è vero ... la grande Germania ha spedito le sue armi speciali al fronte e IVAN se l'è fatta sotto dal ridere ... fuori, andiamocene di gran carriera ... presto ... via ... snehl ...

... nevica da buttarla a secchi come succede attorno ai grandi corsi d'acqua ... è l'evaporazione del fiume a favorire le precipitazioni, tanto di guadagnato perchè copre magnificamente le nostre tracce ... nessuno parla, silenziosi scivoliamo oltre la casetta illuminata fiocamente da dove provengono risate e parolacce di giocatori e lasciamo alle spalle lo scalo pensierosi e sfiduciati diretti verso il valico ...

... all'improvviso ci scontriamo con un cambio di guardia senza poterlo evitare ... job twojemadj "dove andate" ... da tua sorella bestia, rispondo rapido al primo della fila ... lo yak alza il fucile e rapido lo prendo a sberle come farebbe un ufficiale russo ... fuori dai piedi grosso fannullone, assestando altri due sonori ceffoni sul volto tondo dell'asiatico ... l'effetto sortisce tanto che cedono il passo credendoci ufficiali in perlustrazione ... il mio berretto da NKVD deve avere fatto il suo dovere ... la polizia militare fa schifo in ogni esercito e incontrare un fetente in cerca di vittime da mettere al muro non è un passatempo consigliato ... Waimar esagera e tira un pugno in pancia al più basso del gruppo come un vero cattivo poliziotto buttandolo nella neve ... la scena madre diventa perfetta e l'ultimo si prende un calcione sul fondo schiena ... filiamo in fretta tanto da non capire dov'è il varco e prima di pensarci piombiamo addosso ai tre di guardia appollaiati attorno ad un bidone di ferro pieno di calda brace ... porca vacca la neve fitta ci ha fatto perdere il riferimento per rientrare ...

... veks stoi twojemadj, intima la guardia di comando ... Njet germanki hjfo? ... chiedo con bonaria autorità se i tedeschi sono calmi ... niet germanki kapò ... tiro fuori la riserva di vodka e bevo un lungo sorso senza offrire ... i due attorno al braciere non sospettano nulla ... siamo NKVD senza cattive intenzioni e a loro basta ... nessun poliziotto chiede a dei soldati cosa fa e dove sta andando ... prendo un sigaro dal più anziano e gli faccio un complimento per la medaglia di tiratore scelto ... mi porge un bel fucile di precisione perfettamente oliato con antigelo dopo averlo tolto con cura da una custodia di pelo di lupo ... splendida arma da tiro lungo e ben bilanciata ... bravo towarisc, la santa madre Russia ha bisogno di uomini come te, quanti figli hai ... cinque signore ... dove sono? ... tutti morti signore ... hanno fatto il loro dovere per la causa comunista ... bravi ragazzi, non ce da dire ... dei veri eroi ...

... carico l'arma subito imitato dagli altri e senza una parola oltrepassiamo la barriera ... si fa la sentinella per impedire gl'ingressi e non per controllare chi esce ... la neve bianca ci inghiotte silenziosamente ... in un baleno siamo nelle buche per una dormita ... ora sappiamo cosa nascondono i Panther nuovi di zecca e Hinka lo saprà a tempo debito, forse ... ma nel frattempo abbiamo altro da pensare ... e da dormire sopra ...


... lo Schutzstaffel ...


... nevica e soffia la tempesta ... il nostro cane da guardia vomita l'anima e ci guarda con odio ... sto malissimo, ed ora siamo pari, voglio la medicina contro il veleno ... vi ho dato quello che volevate, non lasciatemi morire ...

... ma che morto e piantala di piagnucolare fantaccino ... sei più fumo che arrosto, se stai male è per la fifa di stanotte per la passeggiata da IVAN ... ma non vedete che sto morendo, ho gli occhi gonfi e vado in latrina in continuazione ... è il dannato veleno ... maledizione, dovevo incontrare i peggiori delinquenti e neppure russi per lasciarci la pelle ... dov'è l'erborista con l'antidoto, pago bene, ho un gruzzolo nascosto ... vi do tutto quello che ho ... questo è un discorso interessante uomo di ferro, perchè non lo hai detto prima ... Fritz, cerca il farmacista ... si fanno affari e potrebbe servire del medicinale raffinato ...

... l'assassino patentato scruta con falsa professionalità lo Schutzstaffel ormai ridotto come uno straccio ... sei cotto, non tiri neppure questa sera ... hai provveduto alle tue ultime volontà? ... questo malloppo che dici di tenere nascosto dov'è? ... prima voglio la medicina e poi non appena incomincio a stare come prima vi do tutto ... ma guarda che non sei in grado di dettare delle regole e poi chi ti dice che a noi interessano i tuoi averi?
... abbiamo tutto quello che ci serve per la guerra di Adolf e la pelle è la tua in gioco, non è vero farmacista? ... certo se dimostrasse della vera buona volontà gli somministrerei dell'antidoto senza aspettare il tramonto, le ultime ore sono terribili e il poveretto ha i segni della fine stampati addosso ...

... ho nascosto mille reichmarchi nuovi di zecca, vado a prenderli subito ... ehi ma ci prendi in giro, che ne facciamo di mille pezzi di carta ... o scuci diecimila vecchi marchi tedeschi con stampato l'elmo del Kaiser o crepi senza dire fandonie, lassù il dio degli ebrei non desidera sporcaccioni bugiardi e neppure fregate economiche ...

... arriva di botto Julius, il perfetto leccapiedi dell'esercito, impeccabile anche sotto la neve ... cos'è questa gazzarra ... in piedi e salutate un superiore ... ma piantala cretino, non facciamo nessuna gazzarra e se mai sei arrivato a rompere le uova nel paniere in un momento difficile, non vedi che il cane da guardia sta molto male ...
... certo non ha una bella cera, l'avete sbronzato stanotte ... a proposito dov'eravate che non ho trovato nessuno di voi? ... sei un babbuino cieco e hai cercato nel posto sbagliato mentre dormivamo come angioletti ... non ci credo, e tu Scuhtzstaffel cos'hai per stare male? ... questi disgraziati mi hann ... una gomitata nello stomaco lo piega in due in una falsa scivolata ... Otto tira su la trombetta che voleva cantare per il collo e lo porta a vomitare l'anima in un angolo ... fermi, sta male davvero, ora lo porto in infermeria ... Julius, se non sparisci immediatamente ti stacco la testa dal busto e finisci nel ghiaccio ... diremo che hai disertato e la tua famiglia sarà bollata per tradimento ... fuori dai piedi sciacallo, a lui ci pensiamo noi ...

... in due hanno accompagnato il malcapitato e dopo due ore ritornano felici con un sacchetto e una cassettina sottobraccio ... il porco ne teneva di grana nascosta, alla fine ha ammesso di essere il cassiere della batterie mortai pesanti ... tutti i soldi delle paghe e le giocate sono annotate con precisione su questo libricino e lui si prende il 10% sul netto, un perfetto usuraio e qui ci sono più di seicentomila vecchi marchi e un bel mucchietto di denti d'oro, mica scemi gli amici dell'artiglieria da 88mm ...

... una sonora sberla manda il poveraccio nella neve ... bene, bravo, noi ti salviamo la pelle e ti ci freghi, ora ti sistemo per la vecchiaia ... proprio questa te la sei cercata, carta e penna, il signore si prende la responsabilità della cessione di un debito da gioco del valore di ... quanto avete segnato sul libricino? ... ecco le cifre esatte!
... bene bene, scrivi idiota ... niente da fare! ... fossi matto, se perdo quei soldi sono un uomo morto, tutta la batterie mi cercherebbe per farmi fuori ... ma tu sei già con un piede nella fossa e lo tori fuori solo se dichiari di perder tutto a dadi ... come vedi siamo gente onesta che fa una proposta decente regolarmente dettagliata, così tu vivi e i tuoi amici sanno che noi siamo puliti come angioletti ... i debiti di gioco sono roba da galantuomini e nessuno ci trova niente da dire se abbiamo incassato una vincita ... siete dei ladri ... e tu un ruffiano usuraio che credeva di arricchirsi a spese dell'esercito glorioso del Fùhrer ... articolo 147bis paragrafo B, voce accumulo denaro di non dichiarata provenienza, processo per direttissima, degradazione, dodici colpi alla schiena con addebito alla famiglia, condanna con disonore per la stessa e invio ai lavori forzati.

... datemi la carta che firmo tutto quello che volete, sono un uomo finito ... bravo, piego con cura il documento e lo metto nella tasca interna del cappotto di pelo russo ... ora possiamo somministrare la prima parte della medicina per salvare la tua sporca anima da miserabile topo di fogna ...

... come prima parte, che scherzo è questo? ... idiota, sei pieno di veleno da scoppiare, devi assumere piccole dosi se non vuoi ucciderti all'istante, la reazione del contro veleno va presa in dosi regolari e ne avrai per un mese o due se riesci ad uscirne vivo, lingualunga ... e ti ricordo che sei un uomo fortunato per via delle orecchie molto lunghe, mai visto orecchie cosi ben fatte e affusolate, orecchie pazienti ... un vero capolavoro delle natura ... dagli un sorso di antidoto ... piano beota deficiente, vuoi morire subito ... ma è del porto, e la borraccia la stessa ... cosa credi che vada in giro con l'attrezzatura da laboratorio a due passi da IVAN ... cretino la pozione è la tua salvezza e finiscila di piagnucolare ... piuttosto pensa a quello che dovrai dire ai tuoi amici che hai ridotto sul lastrico giocando da perdente ... fossi in te, la partita l'hai persa con IVAN lasciando noi fuori dalle tue beghe personali ... la tua cessione dei beni rimane come garanzia nelle nostre mani e tu fai il bravo ragazzo, finchè non ti rimetti del tutto, capito? ... meglio se mi sparo un colpo in testa fetenti luridi vigliacchi ... un cazzotto gli spacca il naso gelato e uno sgambetto lo manda sotto degli scarponi che lo calpestano con cura ... alla fine una costola si spezza con un calcio mirato ...

... Julius arriva con un ghigno di soddisfazione ... chi ha pestato il nostro cane da guardia? ... svelti in piedi e pronti a rispondere al superiore ... sei un deficiente ... non ci alziamo e ti dico una sola volta che il cane da guardia ha fatto tutto da solo tornando dalla latrina ... è scivolato sul ghiaccio l'impiastro, nessuno l'ha toccato ... non credo una sola parola ... a quel punto Blomm, scivola verso Julius e gli stringe nel pugno una granata strappando la sicura ... adesso fila a cercare un posto molto lontano per liberartene ... se fai baccano qui, il maggiore Hinka ti affetta per del bordello non autorizzato e per rivelare una posizione importantissima occupata segretamente da un commando destinato a salvare i gioielli di Adolf ... gli eroi non si toccano e tu sei un fesso, sparisci impomatato bellimbusto ...

... maledizione, questa me la pagate cara ... sì, sì certo, vai a spasso con la falce nera in mano, cretino indottrinato ...

. segue.


Ultima modifica di Sven Hassel il Ven 8 Gen 2016 - 16:49, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Pantherstory ......   Gio 7 Gen 2016 - 20:37

.

... il generale Fischer Strippell ...


... signori, come generale ho il dovere di prendere in mano la situazione scandalosa che ho visto in quest'area di guerra ... maggiore Klotz, siete un comandante penoso ed io vi aiuterò a trovare la vostra dignità di ufficiale del III Reich sul fronte orientale ...

... il pavone gallonato si bilanciava sulle punte degli stivali fuori ordinanza lucidissimi accarezzando i bordi scarlatti vellutati del cappotto di pura lana, anch'esso fuori ordinanza ... un abbigliamento inutile sul fronte di guerra, specie con IVAN che in un botto ti costringe a filartela al galoppo con le braghe in mano ...

... maresciallo Zygmund, lei e la sua marmaglia polacca disonorate la grazia concessa dal Fùhrer di riscattare la vigliaccheria dimostrata sulla resa incondizionata con caduta di Varsavia ... Himmler è stato pio con i cani polacchi, io vi avrei sterminati uno per uno ...

... con il lungo frustino da cavalleria infilato sotto il braccio, l'invasato passeggia sotto il ricovero comando ostentando un sussiego da signore della guerra in procinto di decider la sorte degli dei ... dov'è il guercio che comanda gli straccioni della brigata 999? ... perchè ha ignorato il mio ordine? ... lo voglio agli arresti immediatamente ... strilla il pappagallo allampanato ...

... generale ...

... come vi permettete ... avete dimenticato che per voi sono un signore? ... avanti parlate ...

... generale ... il maggiore guarda fisso il generale da operetta dentro gli occhi ... dire pure ... questo comando l'ho avuto da Berlino dal Fùhrer in persona ... i dodici carri sono i primi in assoluto arrivati sul fronte russo e si trovano in mano nemica da un mese ... abbiamo sei battaglioni scelti impiegati giorno e notte e persi 8000 uomini senza fare un passo per prenderli ... IVAN non cede e nello scalo ci sono i siberiani di Pjotor ... autentici lupi affamati ... gli yak, pericolosi più di serpenti a sonagli e i mongoli di Snja Thonkavic ... senza contare i rossi della brigata popolare di Jgor Ciojenatkù, che da soli hanno spazzato una decina di battaglioni prima d'incontrarli nuovamente qui, sulla sponda della Vistola ... non cedo di sicuro il comando a chi non conosco e se non ricevo un ordine scritto dal Fùhrer ... mettilo sotto il mio naso e sono felice di lasciarvi la fatica di reggere un fronte di fuoco giornaliero ...

... insubordinazione ... insolenza e vigliaccheria ... note negative a vostro carico ...

... maresciallo ... cosa dite in vostra discolpa, avanti svegliatevi dal torpore ...

... generale ... per scambiare la mia rabbia per torpore dopo gli insulti ricevuti, bisogna essere privi di cervello o dei mentecatti fuori posto ... la brigata polacca si batte da un anno raccogliendo onore sui fronti orientali e nessun generale da operetta ha il permesso di mancare di rispetto al nostro contributo ... sono un militare di carriera che ha capitolato per salvare la sua brigata dallo sterminio nazifascista sul quale ci sputo ... centrando lo stivale del damerino in pieno ... e faccio il mio dovere di soldato contro IVAN che non è diverso dai tedeschi ... se volete il comando lo cedo subito, però ritiro la brigata dallo scalo e me la filo il più lontano possibile, cosa rispondete?

... che vi faccio fucilare entro cinque minuti! ... bene allora posso togliermi una soddisfazione sul posto ...

... il maresciallo polacco si pianta a gambe larghe di fronte al generale incuriosito e gli sfila il frustino da sotto il braccio e lo scudiscia rapido sul volto ... due strisce sanguigne segnano le guance del malcapitato prima che capisca cos'è successo ... si ritrova la frusta di cuoio nero sotto l'ascella ... il maggiore Klotz ghigna con sarcasmo soddisfatto, conosce il valore del polacco retrocesso a maresciallo dal grado di generale di corpo d'armata ... entra il maggiore Hinka coperto di neve e fango ...

... generale vi siete rasato molto male questa mattina ... cos'avete usato, forse uno scarpone chiodato?

... arrestate quest'uomo, mi ha appena colpito con la mia frusta ...

... non l'ho visto fare, maresciallo volete dimostrarmi il fatto?

... Klotz divertito, trattiene il polacco inferocito ...

... arrestatelo, è un ordine! ... ascolta generale, sono stanco e affamato, devo dedurne che siete stato disarmato del vostro prezioso scacciamosche ... oggetto ridicolo dove i cavalli li mangiamo e dove non ci sono mosche ... anzi dammi qua l'oggetto sotto accusa così ti evito una vergona in più ... Hinka scolla volutamente la neve addosso al generale e inzacchera per bene gli stivali lucidi di fango sudicio ... il polacco centra l'altro stivale con un altro sputo ... il generale esasperato scatta inalberando il frustino e Hinka lo strappa da mano dando una potente testata con l'elmetto grondante in faccia all'imbecille che ne ricava una larga traccia sulla fronte ...

... scusate generale, sono malaccortamente scivolato, i signori presenti lo possono testimoniare, vero signori? ...

... assolutamente sì, signore, maggiore Hinka ... bene, nessun problema e le cose sulla piazza restano come sono, un consiglio, fate un rapporto e vi pianto un colpo in cranio ... Himmler, sarà felicissimo di leggere il mio sull'accaduto ... possibile che la lezione di qualche giorno fa non vi abbia suggerito di tenervi lontano dal 999 e da altre fonti spiacevoli di guai, maledizione signori, se questo impiastro ordina un'altra riunione speditelo da IVAN che paga un generale tedesco un mucchio di rubli, a proposito imbecille, i miei mi hanno detto che da ieri siete sotto il tiro di un cacciatore di lupi, un eccellente tiratore scelto, vi studia per liquidarvi e in questo momento vi sto salvando la vita, non fatemi pentire e regalate una cassa di vodka al soldato con la tuba gialla, non voleva prendersi il merito di un altro ...

... il generale è livido e trema come una foglia al vento ...

... parliamo di cose serie ... spinge in malo modo il generale in un angolo e si siede pesantemente, cosa c'è da bere forte e ho fame, presto ... vola un ordine fuori dal comando ...

... brutte notizie, niente carri in rinforzo ... i carri e gli aiuti promessi li hanno dirottati altrove ... qui siamo isolati con l'ordine di mantenere la posizione ... arrivo dal posto comando delle retrovie dopo ore di marcia infernale nella tempesta ... lo scalo va tenuto, i carri sono da recuperare e da usare se sono armati ... sono roba nostra e la riprendiamo senza storie, punto e basta ...

... vediamo come agire per tirare fuori i carri dallo scalo ... e te generale fuori dai piedi, non servi, si dà il caso che siamo in guerra e tu non sai ancora cos'è ... aria, aria, fuori dai piedi rospo senza coda ... ehi, lascia quella coda di cavallo, mi serve per grattarmi la schiena ...

... generale sei uno stupido e ti sputo in faccia se ti trovo abbigliato come un tacchino in festa, e piantala di girare sotto il naso degli IVAN ... trova della roba anonima e togli berretto e gradi in vista ... da morto vali la metà che da vivo e sono in molti a scommettere sul tuo rapimento ... possono prelevarti quando vogliono e ti trovi i Kommissar della NKDV pronti a scuoiarti incominciando dalle palpebre degli occhi ... poi ti coprono di sale e stendono i cretini come te su di un braciere arrostendo l'eroismo tedesco ... non lo fanno per cattiveria sai, solo che non hanno viveri e campano a patate marce e con le pantegane della Vistola ... incassano un grosso premio e mangiano alla tua sfortunata salute ... fuori, imbecille ...

... si sente il damerino vomitare nella neve ...


... i traffici di guerra ...


... Schutzstaffel ... chi comanda lo scalo, dai soviet?

... Hurkaj Lenkova ... e Jgor Ciojenatkù ... un ladro e un fanatico politico ... due cani pronti a sbranarsi ... parla di Hurkaj, m'interessa il tipo ... venderebbe sua madre se non l'avesse già fatto ... ha in mano tutti i traffici illegali dello scalo e ruba persino sulla parte da versare a Jgor ... il kosmpopolar non disdegna le mazzette che versa con precisione nelle casse del partito ... lo scalo era nelle mani di Jgor e quand'è arrivato Hurkaj con le brigate miste come prima azione bellica ha svaligiato la banca dello scalo sottraendo le paghe pronte per essere assegnate e ha preteso il 50% sulle assegnazioni personali ... si è arricchito in un solo istante e da allora cede prestiti ad usure altissime ... dove lo trovo il banchiere russo?

... ormai ero una presenza fissa sul valico e ne approfittavo per sapere sempre di più dai rossi ... il piccolo padre che aveva donato cinque figli alla patria, mi aveva confidato che teneva sotto mira un generale tedesco e che presto avrebbe incassato il premio per un centro perfetto dal comando e un mucchio di soldi dalle scommesse ... è li che ho saputo come mettere fuori gioco il tacchino ingallonato ... in colpo in testa non significa niente ed io cosa ci guadagnavo ... piccolo padre, sai che paghiamo bene un generale vivo ... da morto vale solo la metà e i rubli non si buttano via ... santa madre di Kazan, perchè non prenderlo vivo ... niet kommissar ... io sono un cacciatore di lupi ... non di generali tedeschi ... segno la metà dei miei centri per evitare di salire sulle cronache ... meno ti fai pubblicità e più campi tranquillo ... vero, vero, piccolo padre ... quanto hai ragione ...

... dove bazzica Hurkaj Lenkova di solito ... dall'osservatorio sul colle si vede la valle dello scalo in lungo ed in largo ... e nel biancore non sfugge niente ... è quel nano giallo con la frusta da cosacco ... col pastrano ricoperto di alamari dorati ... incita i suoi a battersi come leoni ... restando fuori tiro ... mica scemo ... in battaglia sale sul tetto della baracca dove dorme e segue le azioni seduto comodamente in poltrona con i portaordini da spedire di volata con messaggi ...

... ormai andavo in giro indisturbato di giorno per lo scalo e la mia presenza passava inosservata ... un kommissar con la stella delle NKVD con documenti plenipotenziali in tasca apriva perfino le porte dell'inferno ... persino la polizia mi evitava ... ispezionai tutto l'area dei magazini ... mi ficcai nei ricoveri sotterranei ... volli vedere i munizionamenti e i libri paghe ... la contabilità di partito e la precisione sull'inventario delle armi leggere costò una decina di frustate all'armaiolo incaricato ... la scenata di piazza portò Hurkaj ad assistere e ne approfittai per un colloquio tra brava gente ...

... job kommissar ... gospodin Hurkaj ... che la santa madre di Kazan vegli su di noi ... a vegliare i miei sonni ci penso da solo kompagno ... ed io per i miei Hurkaj ... mi conosci? ... chi non conosce Hurkaj Lenkova, a Mosca sanno tutto di te e annotano ogni tuo eroismo e non solo quello ... tre giorni fa , quando i tedeschi di Adolf le hanno suonate ai tuoi giannizzeri ... stavi comodamente sdraiato in poltrona con un bel braciere caldo e bevevi champagne ingollando manate di caviale nero del Volga ... di cui ne tieni una provvista che farebbe felice Joshep Stalino in persona ... naturalmente non sono stato io a mandare il rapporto al Kremlino ... il mondo è pieno di cattiveria amico mio ... non sono amico tuo, kommissar e me ne frego delle credenziali plenipotenziali, se ti scopro a far la spia t'inchiodo su di un asse e ti uso come bandiera ...

... se avessi voluto rovinarti non avrei avuto neppure la necessità di parlarti ... e poi se diventiamo complici in qualcosa di poco conosciuto ... come quei carri tedeschi difesi da mesi e poi per che cosa? ... saremo dei veri fratelli di latte ...

... che ne sai di quei carri ... sputa!

... quello che ne sa il Kremlino, stupido.

... perchè mai mi hanno mandato qui, se non perchè ne so più di te ...

... Hurkaj non è un pivello e mi scruta fino al midollo ... poi ride adagio ... kommissar, toglimi di torno quei rottami maledetti e ti copro d'oro ... sbagliato, Hurkaj Lenkova, non amo i soldi e conosco gli uomini ... ascolta la proposta che faccio, ma che non esce dalla mia bocca ... capito?

... a certa gente su a Mosca i carri li baratterebbero per qualcosa d'altro ... è una faccenda di propaganda ... di notizie importanti per le truppe stanche ... roba da intellettuali ... gente molto intelligente che non capisco ma che obbedisco ciecamente ... i carri tra un po ritornano in mano tedesca e dopo la consegna la diranno tutta su di loro e di che cosa mandano al fronte da Berlino, questi pagliacci sassoni con le pezze nel sedere ...

... quindi sai? ... certo che lo so e so anche cosa vorrebbero in cambio per completare la sputtanata che farà ridere l'intera armata rossa ... se ci stai, scelgo te per il grande passo, altrimenti vado dal popolano politico e sei fuori dal gioco ... che faccio ... spetta te decidere e fallo subito!

... cosa vogliono? ... quanto ci guadagno? ... hai appena detto che a te non interessano i rubli ... li prendo solo per dimostrarti la complicità in un affare sporco ... se non prendo soldi chi mi crederà nell'affare?

... va bene, facciamo a metà di tutto, purchè mi togli i carri dai piedi ...

... secondo i capoccioni di Mosca i carri valgono un milione di rubli l'uno ... e neppure un centesimo per loro ... quindi i carri li pagano i tedeschi ... e molto cari, se li vogliono intatti ... e dal momento che Mosca non commercia con il nemico tocca a noi due la trattativa ... bene, mi piace il piano caro amico kommissar, sei un tipetto sveglio, mi piaci ... non ho finito Hurkaj ... il Kremlino vuole un generale tedesco tutto intero da usare come traditore della fede germanica ... mentre i tedeschi lo innalzeranno come l'eroe del giorno per aver riconsegnato i carri alla madre patria ...

... ti fai uscire i carri dallo scalo e ti liberi di ogni impegno ... la guerra qui cessa il giorno stesso e i tedeschi se ne vanno felici con i loro nuovi ferri vecchi ... prendi il generale e lo consegni personalmente alla propaganda e i cervelloni di Mosca fanno il resto ... quanto lo pagano? ... un milione di rubli ... ho i documenti sull'impegnativa della trattativa per il rimborso dei rubli ... quale rimborso? ... ehi, mica vado in giro con un milione di rubli in tasca, odio i soldi, mi mettono addosso la voglia di vomito ...

... e allora? ... chiaro che il milione lo metti di tasca tua e l'impegnativa che ti firmo garantisce il rimborso ... non appena hai il generale tra le mani, contatti i cervelloni dicendo che il generale costa molto di più, altrimenti si insospettiscono senza trattative sul prezzo e quello che chiedi resta tutto tuo ... chi mi consegna il generale, si dice che ne è arrivato uno molto importante, proprio per la faccenda dei nuovi scassoni di Hitler ... il generale lo prendo io con i mei scagnozzi, tu ne resti fuori in caso di guai, perchè dall'altra parte è molto difficile catturarlo ... il pezzo grosso ha una compagnia di SS di Eike a protezione ed è vegliato a vista giorno e notte ... è un pupillo del Brigatenfùhrer Adolf Hitler in persona ... uno dell'alta aristocrazia prussiana ... uno che pagano anche più di un milione di rubli per averlo sottomano ...

... quando? ... dove sono i rubli? ... prima il generale ... o paghi sull'unghia o vado a fare la proposta a Jgor Cijenaykù ... se non ti fidi dillo subito ...

... domani mattina ti do il milione di rubli ... non così presto, hai già dimenticato i carri? ... come li fai uscire dallo scalo ... è una sciocchezza, carico una locomotiva e metto in pressione una caldaia e avvio il convoglio verso i tedeschi ... che ci vuole? ...

... il colpo si fa tra due giorni ... con il convoglio in marcia verso le linee io rapirò il generale nello scompiglio ... aspetterò di vedere il convoglio filare oltre la barriera per consegnarti il generale ... i soldi me li dai alla partenza della locomotiva ... prendi in custodia il generale ed io sparisco per incanto come mi è stato fermamente ordinato ...

... l'ordine di non interferire con i tuoi piani lo consegno a Jgor due ore prima, vedi di controllare che neppure un piccione viaggiatore spicchi il volo dallo scalo ... la missione e segretissima ... nessuno deve usare le linee per Mosca ... a quelle perso io, una granata sullo sgabuzzino del telegrafo ... sciocchezze ...

... dopo una salutare bevuta e pacche sulle schiene, prendo la via del valico e me ne torno dall'altra parte...


... fare il soldato mette nelle tasche qualche spicciolo ...




... a rapporto da Hinka ...


... signore, chiedo umilmente il permesso di parlare porgendo i miei rispetto alla sua onorata persona ...

... ma piantala buffone smidollato ... e leva il cilindro dalla testa ... impossibile signore, ho una covata di piccioni in amore e .... zitto cornacchia e dimmi cosa vuoi ...

... di là, da IVAN i due galletti che si sfottono la piazza litigano come cani arrabbiati, uno vuole disfarsi dei carri facendoli saltare e l'altro in cambio di un premio in vecchi onesti buoni marchi tedeschi li invierebbe di gran carriera proprio qui da noi ... Hinka fa un salto sulla sedia! ... piccolo delinquente, se non ti conoscessi bene direi che se un gran bugiardo ... chi ti ha dato queste informazioni? ... il padre di una pollastra che mi scalda di notte, e che fai il caldaista sulle locomotive ... che cosa ... si può sapere dove dormi? ... alla mia età con gli acciacchi che mi ha causato la guerra mi devo trattare con riguardo, quindi vado da IVAN e ascolto ...

... fesso e l'ordine di non combinare casini? ... ma io non combino casini maggiore ...

... chi vorrebbe disfarsi dei carri? ... quello chiamato Jgor Ciojenatkù parla di un gran botto ... e l'altro Hurkaj Lenkova cerca un premio, un riscatto da pagare per renderli a noi, pensavo di dire questa cosa al signor maggiore ... tanto per non impicciarmi dei fatti d'altri si capisce ...

... non è la prima volta che paghiamo un riscatto al nemico per ottenere quello che vogliamo ... e sai quanto vuole questo Jgor Lenkova? ... pare non capisca il vero valore dei nuovi carri e chiede 20 milioni di marchi per tutti ...
... si potrebbe fare, dandone la metà ... questi comunisti esagerano per trattare ... e poi i dieci milioni li trovo a fagiolo dal bel generale che si è portato appresso una valigia piena di buoni vecchi marchi, se ne capisce l'importanza lo trasformo nell'eroe dell'impresa ... tanto il Fùhrer quando saprà del ritorno nelle nostre mani dei suoi adorati gioielli lo farà gran maresciallo togliendolo dai nostri occhi ... di Sven, canaglia di professione, c'è qualcosa di storto in tutto questo ... neppur un alito di vento maggiore Hinka, neanche una virgola fuori posto ...

... allora lo dobbiamo sapere solo io e te e nessun altro ... se le cose vanno male mi libero di te una volta per tutte e nessuno saprà di una mia complicità ... se le cose funzionano ci ritroviamo fuori da questa maledetta avventura senza perdere un uomo ... te stasera torni dalla gallinella in calore e chiedi di questo Hurkaj per mettere in chiaro il contratto ... ed io rischio la pelle per niente?

... potrei alleggerire la valigia del generale per una buona mancia per te ... quanto? ... cento marchi! ... ne voglio mille ... te ne do cinquecento e fila se no, ti prendo a pedate ... possiamo suggellare il contratto con una modesta bevuta ... no, e ti porti via una cassa di champagne offerta dal generale, riserva personale per la soffiata del cecchino russo ... contento ?

... neanche un po ... ecco perchè getto via le medaglie e rifiuto le promozioni sui miei eroismi ... più cresci di grado e peggio si diventa ...

... non è giusto che a rimetterci devono sempre essere i semplici e i miti d'animo ...

... il mattino dopo scodellai tutta la pantomima ottenuta dai contatti notturni strappando altri marchi per ungere le ruote che servivano per lubrificare il piano, ma si doveva fare in fretta perchè dall'altra parte si contendevano l'azione definitiva ... al massino domani mattina si pagava il riscatto oppure i carri saltavano in aria ... e addio sogni di gloria ...

... Hinka, soddisfatto, dopo una lotta stenuante con il generale tenuta in gran segreto lontano da tutti l'ha spuntata ottenendo i dieci milioni di marchi da versare per riavere i carri ... nessun problema per l'indomani mattina ... lui stesso avrebbe dato nelle mani del comando Jgor il malloppo ... sbagliato maggiore Hinka ... il pesce non è uno stupido e non vuole intermediari .. ha troppe spie attorno e non desidera pubblicità ... il soldi li vuole da me ... stanotte abbiamo fatto un patto di sangue diventando fratelli ... non accetta alternative ...

... soldato Sven, ho conosciuto ruffiani di ogni specie, ma una bestia immonda come te li batte in un sol colpo ... se ti consegno i marchi chi mi assicura che arrivino interi dall'altra parte ... la fiducia signore, io mi fido di lei maggiore ... è un magnifico padre per me ... fuori dai piedi scellerato criminale vagabondo e tieni la boccaccia chiusa ... nella valigia con i marchi c'infilo una bomba a tempo, maledetto cretino ...

... grazie tante signore ...


... lo Scuhtzstaffel ...


... ho bisogno d'aiuto subito ... mi hanno chiesto dei soldi e non ho più un centesimo ... come posso salvare la pelle ... questi mi tagliano la gola ... ascolta cane da guardia fallito, prima di tutto devi prendere l'antidoto per il veleno ... l'ho preso da poco ... bravo ragazzo obbediente ... ora ascoltami bene, te credi di essere tu mentre invece sei diventato un altro grazie ai documenti falsi che tieni in saccoccia, capito?

... no!? .. Lo sapevo, con le orecchie d'asino che ti ritrovi... come potevo sperare che mi capisci ... te sparisci con i camion dei rifornimenti ... loro ti cercano e tu hai atri documenti ... ritrovarti nella grande Russia è come cercare un ago nel pagliaio ... capito il trucco? ... ma divento un disertore! ... scemo diventi un altro, chi diserta sei te o almeno chi sei stato prima di smarrire i documenti d'identità ... non li ho smarriti, me li avete rubati ... io non ho visto nessuno ... me li hai gettati nella neve proprio tu ... sì, ma io lo nego e tu sei diventato un altro, quindi i documenti di cui parli non sono i tuoi, ma di quella persona che pensavi d'essere stato ... ora, sei un altro, o no?

... maledizione io sono sempre lo stesso, lo vuoi capire ... non sono stupido come te, certo che capisco, anzi te lo dimostro soffiando a chi ti cerca dove ti nascondi o tengo la bocca chiusa se sparisci sul primo autocarro diretto all'interno ... su quel camion diventi definitivamente quello che c'è scritto sui documenti personali ... ah, questo lo capisco ... certo è solo una questione di orecchie lunghe o corte e le tue sono molto lunghe ... di al farmacista di lasciarti la borraccia intera e ricorda, a piccoli sorsetti per un mese e scampi la falce nera ... corri veloce e non farti trovare dai tuoi creditori, fila ...

... certo che di imbecilli pronti a vendersi l'anima per uno scherzo ne incontriamo ... questo la storia dell'avvelenamento l'ha mandata giù completa ... quello che continua bere è solo dell'ottimo porto invecchiato, altro che veleno e antidoto ... vedi farmacista, se dai alle persone quello che credono di volere non fai altro che soddisfare i loro desideri ... questo fesso è troppo ottuso per capire il senso della vita ... è uno che non s'è mai svegliato e dormirà beato nella tomba contento di non avere capito niente ...


... Jgor Ciojenatkù riceve l'ordine diretto del Kremlino di non opporsi alle azioni di Hurkaj Lenkova o sarà fucilato immediatamente ... naturalmente l'ordine è completamente falso ... in preda ad una crisi di rabbia spara sull'ambasciatore e sulla centralinista che non riesce ad avere la linea con nessuno fuori dallo scalo ... fa azzannare dai suoi lupi servaggi il grasso luogotenente mongolo finchè non è divorato completamente dalle bestie selvagge ... continua a guardare i grandi sbuffi della pesante locomotiva corazzata tedesca con le caldaie roventi ... cosa significa tutto questo armeggiare attorno ai maledetti carri pantera ... in più hanno incrementato gli attacchi proprio sulle sue linee difensive e sembra che l'intera armata germanica voglia travolgere i suoi soldati ... corre come un forsennato tra i feriti sparando su chiunque dimostri di cedere un metro al nemico ... in due ore fa più cadaveri da solo che una compagnia di assaltatori nemici ...


... Hinka consegna la valigia ad uno strano Kommissar delle NKDV dopo avere a fatica riconosciuto il solerte soldato Sven ... porco finlandese, se non esce il convoglio tra un'ora vengo personalmente a cercarti ... buona fortuna ... sparisco nella fitta tormenta per infilare la valigia dentro una cencia rocciosa, forse una tana di volpe ... che ricopro con pietre e neve pressata ... ora corro dal generale tenuto sotto scorta da Blomm appostato fuori dalla baracca riscaldata ...

... dov'è il merlo? ... dentro in attesa del suo meraviglioso destino di eroe del Vahalla ... bene, prepara il sacchetto ...

... un potente calcio sfonda la porta della baracca ... il generale si alza a metà di fronte ad un hommissar delle NKDV i temuti mastini di Stalin ... i russi hanno preso il fronte ... la partita è dunque persa ... un soldataccio russo gli gira alle spalle e il kommissar con la stella rossa sul colbacco di pelliccia d'orso lo prende a ceffoni ... un sacchetto nero lo priva di altre visioni e un laccio alla gola gli toglie ogni speranza di vivere ... gli metto il cappotto elegante e il berretto lo infilo sotto ... non sta bene presentare un generale malridotto ... un puro figlio della razza ariana prescelto degli dei per atti eroici deve incontrare il suo destino in ottima salute ... ci volatizziamo correndo e trascinando il fagotto di stracci verso la barriera ... sono in ritardo per l'appuntamento con Hurkaj ... Blomm s'infila nel valico di sinistra e sparisce sotto la neve con il generale tremante ...

... saluto il piccolo padre con aria indaffarata ... brutta giornata vecchio padre ... la battaglia oggi infuria terribilmente ... succedono troppe cose ... dovrò ritornare tra i tedeschi tra poco ...

... sei un valoroso kommissar ... hai in spregio il nemico e non soffri la paura ...

... Hurkaj è dove avevo stabilito ... immobile e coperto di neve ... una sacca mi indica che mantiene la parola ...

... dov'eri stramaledetto fannullone ... hai meno di mezzora per consegnarmi il generale, dove sono i tuoi commando? ... vengo con i miei uomini ... niente da fare, l'azione è completamente mia e la presa del generale diventa impossibile se modifico il piano d'attacco di una sola virgola ... e non vado sotto processo per un spauracchio come te ... fammi vedere il colore dei rubli, svelto che non ho tempo da buttare in chiacchiere da donnette pettegole ...

... tanti soldi in circolazione in poche ore, mettono soggezione al bravo soldato Sven ... i rubli ci sono e sono buoni ... niente trucchi da falsari ... bene, tra mezzora hai il tuo bel generale da consegnare al Kremlino in perfetto stato ... ordina di sgombrare lo scalo e lancia la locomotiva a pieno vapore sull'uscita ... i tuoi problemi finiscono liberandoti dei maledetti blindati tedeschi ... se non esce il convoglio, mi tengo il generale e faccio l'affare con Jgor ... aspetto il segnale e do l'ordine ai miei mastini di attaccare il comando tedesco difeso dagli assassini di Eike ...

... ripercorro il valico trascinando il milione di rubli e penso alla valigia nella tana ... quante volte sono stato ricco e senza un centesimo in questi anni travagliati di guerra ... ricchezze immense passano di mano in mano in un soffio ... il danaro dopo tutto, è solo una merce di scambio ...

... buon fortuna kommissar ... grazie piccolo padre ...

... nascondo i sacco tra le fronde degli abeti ... Blomm mi aspetta immobile ... il generale supplica, geme...

... ci beviamo una bottiglia di cognac arraffata tra i liquori del generale ... il resto delle sue proprietà vanno al fidato amico come bottino di guerra ... non saprà mai niente dell'affare sulla vendita di un generale tedesco ...

... vado, tiro su di peso il generale ... lo spintono intimando il completo silenzio o lo uccido sul posto ... un lungo lamento mi avvisa che il convoglio è in marcia verso i tedeschi ... la locomotiva blindata fila come un razzo tirando i dodici carri Panther ... Hinka ha quel che vuole ... l'affare si chiude anche con lui ... pensa che ha speso bene i dieci milioni di vecchi marchi germanici ... fila lungo la ferrovia per incontrare il bottino agognato ...

... consegno trafelato il generale a Hurkaj ... il ladrone è servito ... i suoi guai sono appena incominciati, non appena l'alto comando soviet saprà delle fuga autorizzata dal convoglio di carri ... per il kompagno Hurkaj è finita ... nessuno crederà mai alla storia del kommissar delle NKDV con ordini diretti dal Kremlino ...

... osservo Hurkaj ... è un ingenuo bamboccio giallo, tozzo e con le ganbette storte ... mascherato con una divisa rossa ricoperta di alamari dorati ... un fesso come tanti uomini coinvolti in una guerra che non capiscono ... credono di stringere il potere con l'arroganza e la crudeltà e si fanno fregare da un semplice soldatino di carta ... innocuo come un neonato ...

... mi disfo del travestimento e infilo ta mia tuba gialla ridiventando l'idiota della 999 volontari arruolati nella compagnia della morte ... il Toten sul bavaro della giacca nera sembra ghignare satanico ...


... partono all'improvviso gli organi di Stalin ... hanno aperto le riserve sotterranee e da quel che ho visto come scorte, per giorni non fermeranno la loro azione musicale ... vuol dire che il fronte tedesco cambierà la fisionomia per sempre ... arrivo appena in tempo ... Hinka vuole i suoi uomini alla conta entro un’ora, destinazione la Georgia ... si va a sud ... ma io non voglio perdermi la faccia di Hinka, quando metterà piede sul primo pantera ...


... i nuovi Panther inviati da Berlino sul fronte russo ...

... dietro di noi la notte si arrossa di lampi e l'aria è lacerata dai fischi stridenti dei razzi di Stalin ... le tremende bordate assordanti dei katiuscia devastano arando il terreno e distruggendo tutto quello che incontrano ...


... Walter Klotz e Hinka hanno raggiunto il convoglio ... i due signori della guerra sono soddisfatti ... Hinka dalla sua auto scoperta, sotto la neve fitta e rabbiosa grugnisce come un orso felice ... Klotz si agita e ordina di stare indietro dai carri di trasporto ... maggiore Hinka, ordini ai suoi carristi tirare giù questi carri in fretta ... il maresciallo Zygmund non potrà resistere a lungo senza il nostro intervento ... calma Klotz ... i carri sono in mano nostra quasi per magia ...

... ma che gli è preso dall'altra parte per farci un regalo del genere? ... sono forse inpazziti ? ... dove sono i macchinisti ... cercate i macchinisti, smidollati ... snehl , snehl ...

... seconda compagni a rapporto, svelti criminali ...

... due di voi ispezionano il carro di testa da cima a fondo senza trascurare il minimo particolare ... questa storia mi è andata di traverso fin dall'inizio ... il mio fiuto mi dice che è una trappola per topi ...

... Sven e Meyer ... sul primo carro, avanti lavativi, questo è il nostro terreno di guerra ... voglio un rapporto ogni mezzora ... inutile fingere ...

... signor maggiore Hinka, il soldato semplice Sven Hassel chiede rispettosamente di parlare in privato con la signoria vostra per dire un .......... taci, mentecatto, che ti salta in testa ... che vuoi? ... signor ..... zitto e vieni qui!

... Hinka, i carri sono tutti minati da cima a fondo ...
... cosa? ... e come fai a saperlo? ... me l'ha detto un uccellino fischiettando ... cretino, non prendermi per i fondelli ...

... fermi, accidenti, fermi tutti ... maggiore Klotz, chiami i suoi guastatori, i carri sono minati, svelto faccia intervenire i genieri ...

... Hinka, le cariche sono sui portelli d'ingresso e se cerchiamo i fili elettrici degli innesti all'esterno facciamo in fretta a disinnescare gli ordigni ... intanto si dovrebbero distanziare i carri trasporto a cinquanta metri l'uno dall'altro, ma credo non sia necessario infine ...

... a si, e perchè di grazia signor sapientone?

... perchè questa mercanzia ha qualcosa di strano ... niente benzina nei serbatoi ... niente munizioni nelle riservette e nient.......... tu sei entrato in almeno uno di questi carri, mi urla inferocito Hinka ... lei mica me l'ha impedito, mi ha detto di non fare i soliti pasticci ed io ho eseguito alla lettera l'ordine, mi ritengo offeso e proterst........ silenzio, incredibile sciacallo, bandito della peggiore specie ... se non hanno carburante come li hanno caricati sui bilici ... a spinta, semplice ... sa come si fa, si prend......... Hinka impallidisce, è il massimo livello prima di esplodere ... che succede maggiore? ... Klotz uno dei miei migliori carristi mi sta dicendo che a bordo non ci sono munizioni e i serbatoi sono asciutti ... impossibile, IVAN li ha prosciugati? ... no, IVAN ha solo messo delle cariche esplosive ... non ci sono le batterie elettriche e se anche ci fossero sarebbero da ricaricare ... poi dopo mesi di immobilità a queste temperature nessuno di questi pezzi di ferro riuscirebbe a muoversi ...

... chi sei, un ingegnere carrista? ... chi io? ... ma scherza signor maggiore, da civile facev......... taci Sven ... che altro c’è che non va li sopra ... svelto parla?

... Hinka, mancano i motori ... non ci sono degli alberi di trasmissione ... mancano i visori ottici di puntamento ... sono incompleti, insomma non li hanno completati, per qualche stupida idiozia li hanno spediti senza finirli ...

... Klotz sembra non afferrare il senso delle dichiarazione, mentre Hinka rotea l'unico occhio imbufalito contro i tempi di consegna stabiliti da Hitler in persona ... Klotz ignora gl'insulti a raffica inviati al Reichfùhrer Adolf vomitati da Hinka ... ascolta tutto un programma di chirurgia applicata con passione da Hinka sulla dissezione del cervello di un cretino austriaco con sangue ebreo in corpo malato di forme di concuiste mondiali, capace di ordinare tempi di consegna impossibili tali da costringere le maestranze a liberarsi di carri incompleti ...

... Hinka è semidistrutto dalla crisi di collera ... stiamo perdendo la guerra e l'idiota di Berlino ci manda dei rottami silenziosi ... questo è vero tradimento ... hanno lavorato a ritmi disumani per mesi e mesi per costruire questo acciaio inutile ... dove sono le cariche Sven ...

... dentro maggiore ... e non sappiamo se ci sono detonatori a tempo nascosti ... questa ferraglia inutile potrebbe brillare da un momento all'altro ... avanti incominciate da sotto i bilici da carico, seguite i fili elettrici e trovate gli alimentatori ... gli uomini di Klotz si fiondano al lavoro ...

... abbiamo aspettato mesi per mettere le mani su di una beffa e IVAN lo sapeva ... porco mondo, per colpa tua ho persino pagato un mucchio di soldi per riscattare una bufala ... ti mando sotto processo ... chi io? ... già te, dove li avresti mai trovati dieci milioni di marchi ... il fesso completo sono stato solo io, bhe, dimentichiamo questo piccolo dettaglio per sempre, vero amico mio? ... mi rifiuto di diventare l'amico di un maggiore senza un braccio, con un occhio solo e dall'alito pestilenziale e poi aggiun......... zitto pulce ... soffia come un cobra Hinka ... dammi la tua fiasca di vodka devo pensare ... perchè non beviamo entrambi dalla sua, piena di ottimo cognac francese ... sei uno spilorcio fottuto ... bevi e sta zitto ... il cognac scende come un rosolio scaldandomi la pelle ... nevica come un forsennato a poco lontano ci si batte da eroi ... la signora con la falce troverà parecchio da fare sul posto ...

... cariche disinnestate ... carri liberi ... signori ... bhe che si fa ora ... ?

... cercate i macchinisti, si porta via questa beffa ...

... ma Hinka, facciamo saltare tutto e diamo la colèa a IVAN della distruzione, suggerisce Klotz ... non possiamo con quel generale cretino tra i piedi che pretende il merito dell'azione ... cosa c'entra quello smidollato papavero, che ne sa dei carri ... credo sappia fin troppo della loro fuga dallo scalo ... mi sto anche chiedendo, come mai non è arrivato a reclamare le prede ...

.. sarà finito in una buca spaventato a morte per la battaglia ... questa offensiva è tremenda ... gli IVAN stanno nascondendo le tracce di un furto ... un furto, una fuga intende dire maggiore Hinka ... a si certo fuga, proprio fuga dicevo ... Klotz, il convoglio deve partire e lei lo scorterà nell'interno consegnandolo a chi di dovere ... eviti le proteste del generale e gli spari se starnazza idiozie legate a certe economie fallite ... questi carri incompleti devono essere rifiniti con i pezzi mancanti e rimessi in ordine d'azione al più presto ... avvisi l'alto comando di Berlino sulla situazione, la missione è riuscita ed i carri sono in mani nostre ... io vado a sud dove mi hanno assegnato una brigata carri nuova di zecca e credo di rivedere questi mostri ruggire e vomitare fuoco ... solo così dimenticherò questa notte di burla feroce a nostro danno ... perchè ridi cretino?

... non rido affatto signore, a me piace la tormenta di neve, mi ricorda gli inverni della mia terra lontan......... ma taci sciagurato finlandese, te mi nascondi il meglio della storia, ne sono sicuro ... prima o poi te la faccio pagare cara la tua sfrontata insolenza ...

... ecco i due macchinisti russi, se la volevano filare ma li abbiamo presi ...

... prima dell'alba il convoglio filava verso ovest scortato dagli uomini del maggiore Klotz sistemati negli interni dei carri Panther ... Hinka dormiva sognando incubi impossibili ... lo scalo ribolliva color lava vulcanica .. il generale non aveva fatto di meglio che pisciarsi nuovamente addosso non appena si rese conto del suo destino ...

... Mosca incominciava a chiedersi come poteva che un convoglio di carri nuovissimi fossero stati inviati incompleti proprio a ridosso delle loro linee, che cosa tramavano i germanki? ... erano allo stremo e mandavano quello che potevano, oppure era un'altra diabolica trovata occidentale ai danni della grande Russia? .. nel Kremlino nessuno dormiva da settimane per trovare una risposta ...

... Hurkaj cercò il suo diretto antagonista e gli sparò a bruciapelo ... gli uomini di Jgor sparirono nella grande battaglia e lui si preparò alla sua parte di gloria dando la colpa della fuga del convoglio gettando la responsabilità sul rivale morto ... come in pace così è in guerra, i morti non dicono nulla contro i vivi ...

... Sven, tutto solo, dietro un carico, in un angolo di un autocarro che ronfava diretto verso sud, cuciva beato mazzi di rubli alternati a mazzette di marchi tedeschi nell'interno del largo giaccone siberiano foderato di pelo d'orso bianco, con un simile imbottitura il generale inverno sarebbe stato più facile da sopportare... qualche ora dopo si concesse una pausa e stappò una bottiglia di champagne e si ingozzò di caviale nero e patè d'anatra magra, insaporito con mostarda piccante ... finì con del rum d'annata ... un rutto spaventoso sanò la tiepida digestione disturbata da una leggera insonnia motivata solo nel sentirsi molto felice ...

... dopo tutto un brav’uomo si sa accontentare di poco ...

... è uno dei segreti della felicità ...




Ultima modifica di Sven Hassel il Ven 8 Gen 2016 - 16:18, modificato 1 volta
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MessaggioTitolo: Re: Pantherstory ......   Gio 7 Gen 2016 - 21:47

Grazie 1000
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Sven Hassel

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MessaggioTitolo: Re: Pantherstory ......   Gio 7 Gen 2016 - 22:19

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......... dovrò rivederlo, correggendo degli errori trascurati ..... mi piace scrivere ma poco rileggere Sleep study Sleep study

Buona lettura

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